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MEDIO ORIENTE, TERZI ALLA CNN: CESSATE FUOCO REALISTICO, EVITARE ESCALATION

hamas-fighter_1210209c 20 novembre 2012

(Public Policy) - Roma, 20 nov - Il cessate il fuoco a Gaza
"è realistico, l'Unione europea sta trattando la pace, anche
se non direttamente ma supportando i Paesi coinvolti, come
Turchia, Egitto, Lega Araba, ecc. Ma deve essere un cessate
il fuoco inclusivo e sostenibile per Israele. Si deve dare a
Israele la garanzia sul lungo periodo dello stop agli
attacchi terroristici". Lo ha detto il ministro degli Esteri
Giulio Terzi di Sant'Agata in un'intervista ieri sera da
Bruxelles al programma della Cnn 'Quest means business'.

OGGI AUDIZIONE DAVANTI COMMISSIONI ESTERI
Il titolare della Farnesina oggi alle 14.30 sarà in
audizione davanti alle commissioni riunite Affari esteri di
Camera e Senato sulla questione di Gaza.

EVITARE IN TUTTI I MODI ESCALATION VIOLENZE
Terzi ha sottolineato come l'escalation di violenza a Gaza
e un'eventuale operazione di terra da parte di Israele vanno
evitate in tutti i modi perché "troppo pericolose" ed
"esponenzialmente più pericolose" di quattro anni fa. Per
questo, ha detto, "speriamo di riuscire a fermarli dando a
Israele le giuste garanzie per cessare le ostilità".

NEGOZIAZIONE NON DIRETTA
Certo, ha sottolineato Terzi, "la negoziazione con Hamas è
portata avanti dai Paesi che con Hamas hanno un dialogo.
L'Ue non può negoziare direttamente, in quanto Hamas è
inserita nella lista delle organizzazioni terroristiche dal
2003 ma, Italia in testa, sostiene fortemente i principali
attori coinvolti nei negoziati per un cessate il fuoco a
Gaza".

POSSIBILE FUTURO DIALOGO UE-HAMAS
Il ministro degli Esteri sottolinea anche che "se il
processo di riconciliazione nazionale palestinese andrà in
porto e se Hamas riconoscerà la sicurezza e l'esistenza
dello Stato di Israele, non vedo nessun problema in futuro
ad aprire un dialogo tra l'Ue e Hamas". (Public Policy)

VIC

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