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Il mercato e le aziende confiscate alla mafia, cosa ne pensa l'Ance

mafia 14 aprile 2015

ROMA (Public Policy) - Ok al sostegno alle imprese confiscate per mafia per non pregiudicarne l'esistenza, ma senza alterare il mercato. È questa in sintesi, la posizione di Ance, espressa in audizione in commissione Giustizia alla Camera, in merito ai ddl misure per favorire l'emersione alla legalità e la tutela dei lavoratori delle aziende.

L'Associazione dei costruttori "esprime un giudizio positivo rispetto alle azioni volte a snellire le procedure di sequestro e confisca, oggi eccessivamente lunghe e farraginose", si legge in una memoria depositata.

Allo stesso modo si riconosce "la necessità di prevedere forme di supporto per le imprese confiscate e sequestrate, soprattutto nella fase iniziale di inevitabile difficoltà di governance d'impresa. Tuttavia, si legge ancora nel documento, "occorre tener presente che tra questa azione di tutela e una possibile alterazione della concorrenza il confine è molto sottile" e "appare opportuno evidenziare nel processo di gestione delle imprese sequestrate e confiscate, l'assoluta necessità di garantire la tutela della concorrenza e del libero mercato".

"Il legislatore deve porre attenzione affinché il processo di reinserimento delle aziende nel circuito economico sano non incida sul regolare funzionamento del mercato - spiegano ancora i costruttori - determinando una disparità di trattamento tra imprese che svantaggi quelle sane, che hanno sempre agito nel rispetto delle regole e che, peraltro, hanno pesantemente subito la concorrenza sleale delle imprese malavitose, in un contesto già fortemente compromesso dalla crisi economica".

In linea generale, "l'Ance ritiene opportuno chiarire che la gestione dell'impresa sequestrata o confiscata, da parte dell'amministrazione giudiziaria deve essere un'attività temporanea, limitata al tempo necessario per il ritorno in bonis dell'impresa e al successivo affidamento, tramite procedure ad evidenza pubblica, a soggetti imprenditoriali in grado, grazie ad un progetto industriale serio, di offrire una soluzione alla gestione delle aziende e, allo stesso tempo, di salvaguardare posti di lavoro". (Public Policy) FRA

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