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Come funzionerà il 'mercato' online dei beni pignorati

giustizia 02 febbraio 2016

ROMA (Public Policy) - Con il portale delle vendite pubbliche il governo punta a creare un "market place" nazionale dei beni immobili e mobili sequestrati, ma la sua messa a punto slitta. Il portale è stato creato formalmente con il decreto Fallimenti, approvato in via definitiva dal Parlamento a inizio agosto 2015.

L'articolo 14 in particolare dava tempo 6 mesi al ministero della Giustizia per mettere a punto tutte le misure tecniche per il suo funzionamente. I sei mesi scadrebbero tra pochi giorni, ma il ministero non è pronto.

Ecco perché il governo ha presentato, come anticipato da Public Policy, un emendamento al dl Milleproroghe (approvato nelle commissioni Affari costituzionali e Bilancio alla Camera) per dare tempo fino al 31 dicembre 2016 per mettere a punto il portale.

L'idea è quella di creare un unico luogo virtuale in cui si potranno trovare tutti i beni acquistabili, frutto di sequestri e pignoramenti. Una realtà che, però, se tutto andrà bene, sarà funzionante dal 2017.

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VIC

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