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Ministeri, bozza dm: passano da 163 a 130 le divisioni degli uffici del Mise

nomine 08 settembre 2014

ROMA (Public Policy) - Passano da 163 a 130 le divisioni degli uffici dirigenziali generali del ministero dello Sviluppo economico, secondo un decreto ministeriale di riorganizzazione del Mise, di cui Public Policy è in possesso.

Nel dettaglio le divisioni del segretariato generale salgono a 2 rispetto alla singola divisione attuale; passano dalle 16 attuali a 10 le divisioni della Direzione generale per la politica industriale, la competitività e le piccole e medie imprese; da 14 a 9 per la Direzione generale per la lotta alla contraffazione - Ufficio italiano brevetti e marchi; da 22 a 15 per la Direzione generale per il mercato, la concorrenza, il consumatore, la vigilanza e la normativa tecnica; da 8 a 6 per la Direzione generale per la politica commerciale internazionale.

E ancora: passano da 10 a 7 per la Direzione generale per le politiche di internazionalizzazione e la promozione degli scambi; da 8 a 6 per la Direzione generale per le risorse minerarie ed energetiche; da 7 a 6 per la Direzione generale per la sicurezza dell'approvvigionamento e per le infrastrutture energetiche; da 9 a 8 per la Direzione generale per il mercato elettrico, le rinnovabili e l'efficienza energetica, il nucleare; da 5 a 4 per la Direzione generale per la pianificazione e la gestione dello spettro radioelettrico; rimane inalterato l'organigramma di 6 divisioni per la Direzione generale per i servizi di comunicazione elettronica, di radiodiffusione e postali; inalterate anche le 4 divisioni per la Istituto superiore delle comunicazioni e delle tecnologie dell'informazione; da 16 a 15 per la Direzione generale per le attività territoriali; da 11 a 10 per la Direzione generale per gli incentivi alle imprese; da 8 a 7 Direzione generale per la vigilanza sugli enti, il sistema cooperativo e le gestioni commissariali; da 11 a 8 le divisione della Direzione generale per le risorse, l'organizzazione e il bilancio.

Restano inalterate le divisioni delle funzioni dirigenziali presso gli uffici di diretta collaborazione con il ministro e presso l'organismo indipendente di valutazione, rispettivamente composte da 6 e da una divisione. (Public Policy)

NAF

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