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Il ministero studia alcune norme sul payback farmaceutico. Ovvero?

farmaci 26 maggio 2016

ROMA (Public Policy) - Sono allo studio del ministero della Salute, secondo quanto riferiscono fonti di governo, alcune norme sul cosiddetto "payback" farmaceutico, ovvero il meccanismo di ripiano attraverso il quale i produttori dei farmaci restituiscono al Servizio sanitario nazionale le somme che superano il tetto della spesa complessiva.

Le norme dovrebbe riguardare il meccanismo dei pagamenti pregressi. A quanto si apprende, esiste una bozza di articolato proposta dal ministero, ma che è ancora in fase di prima stesura.

Non è escluso che il provvedimento venga emanato a giugno. Le norme potrebbero confluire in un decreto legge ad hoc, oppure - ma rimane un'ipotesi - potrebbero essere inserite del prossimo decreto Investment compact, ossia il dl Competitività 2.

Allo studio, dunque, un confronto sui dati del payback tra aziende, Aifa e Regioni.

E una procedura per la stipula dell'accordo negoziale per il ripiano delle quote di riparto e la riduzione dei prezzi dei farmaci. La procedura potrebbe riguardare gli anni 2016 e 2017. (Public Policy) SOR

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