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Cosa ha detto Minniti su foreign fighters e flussi migratori

minniti 23 novembre 2017

ROMA (Public Policy) - "Se l'anno scorso qualcuno mi avesse chiesto: è possibile che un foreign fighter possa utilizzare i flussi migratori per minacciare l'Europa, avrei risposto di no. Nel momento in cui tuttavia si tratta di una fuga individuale, di una diaspora", dopo la caduta delle roccaforti Isis, "il rischio reale è che singoli soggetti possano unirsi per mimetizzarsi nei flussi migratori, dunque occorre guardare con attenzione a due questioni. L'Africa settentrionale, in particolare la Libia, visto che il suo confine sud diventa sempre più il confine sud di tutta l'Europa. Ed evitare che si costruiscano in Libia dei 'safe havens' per i terroristi e i foreign fighters. L'altra questione riguarda i Balcani, lì si gioca una partita cruciale".

A dirlo è stato il ministro dell'Interno, Marco Minniti, intervenendo, in aula alla Camera, nel corso del seminario del Gruppo speciale sul Mediterraneo e il Medio Oriente (Gsm) dell'assemblea parlamentare della Nato.

"Un'altra sfida è quella dei lupi solitari", ha aggiunto.

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GAV

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