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Il Mise e i nuovi contatori: serve un periodo transitorio

energia contatori 14 marzo 2017

ROMA (Public Policy) - Il Mise auspica "un periodo transitorio per la puntuale definizione della problematica" relativa al processo di sostituzione degli attuali contatori di energia elettrica attiva con quelli di nuova generazione, "nell'ottica di procedere gradualmente alla generale sostituzione".

È la posizione del ministero dello Sviluppo economico, espressa nelle commissioni Attività produttive e Finanze alla Camera in occasione di un'audizione (la settimana scorsa) sulle risoluzioni relative allo sviluppo di un sistema di comunicazione dei dati relativi alle utenze domestiche.

Un periodo transitorio, spiega il Mise, in considerazione di tre fattori: il gap tecnologico ancora esistente tra il contatore di energia elettrica attiva e l'infrastruttura tecnologica; l'esigenza di portare a termine il percorso di valutazione dei protocolli per la trasmissione dei dati a valle del processo di misurazione per garantire la piena interoperabilità dei misuratori 2G; la forte domanda da parte degli utenti di trasparenza e certezza dei dati relativi alla telelettura di tutte le utenze al fine di garantire una corretta fatturazione.

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GAV

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