Public Policy
Facebook Twitter Feed RSS

Dl Missioni, l'emendamento del governo sulle armi ai peshmerga curdi

iraq 09 settembre 2014

ROMA (Public Policy) - "È autorizzata, per l'anno 2014, la spesa di euro 1.965.886 per il trasporto degli aiuti umanitari a favore della popolazione civile irachena effettuato nel mese di agosto, nonché per il trasporto del materiale di armamento ceduto, a titolo gratuito, alla Repubblica dell'Iraq".

È questo il testo dell'emendamento del governo presentato al dl Missioni, in aula alla Camera, annunciato nei giorni scorsi, sugli aiuti militari ai peshmerga curdi nell'ambito della crisi in Iraq.

Quindi la modifica prevede uno stanziamento di circa 1,9 milioni di euro per le spese relative al trasporto delle armi in Iraq. Come riferito al Parlamento dalla ministra della Difesa, Roberta Pinotti, questi saranno i numeri degli armamenti leggeri che l'Italia ha intenzione di consegnare ai militanti curdi: 100 mg42, 100 mitragliatrici, 250mila munizioni, tutto materiale eccedente per l'Italia; e ancora: mille razzi rpg 7 e mille rpg9, con relative munizioni di fabbricazione sovietica, confiscati dall'autorità giudiziaria a seguito di un sequestro in mare avvenuto anni fa, nel corso del conflitto nei Balcani.

La copertura finanziaria dell'emendamento viene individuata con la riduzione di spesa prevista per le missioni italiane in Afghanistan e l'incremento delle risorse per il finanziamento delle missioni internazionali delle forze armate a valere sull'apposito fondo del Mef. (Public Policy)

SOR-GAV

© Riproduzione riservata