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Tu chiamala, se vuoi, mobilità dolce

bici 03 maggio 2016

di Fabio Napoli

ROMA (Public Policy) - La scorsa settimana in commissione Ambiente della Camera il relatore, Mirko Busto (M5s), ha depositato il testo unificato per la valorizzazione delle ferrovie abbandonate e la realizzazione di una rete della mobilità dolce.

L'VIII commissione di Montecitorio ha quindi fissato il termine per presentare gli emendamenti martedì 24 maggio alle 12. Il testo unificato fa una sintesi tra quattro proposte: tre del Pd (presentate da Ermete Realacci, Luigi Famiglietti e Gianpiero Bocci) e una del Movimento 5 stelle (a prima firma Mirko Busto).

La proposta di legge punta a realizzare "una rete nazionale di mobilità dolce, basata sull'intermodalità tra percorsi in bicicletta, a piedi, sulle ferrovie turistiche e locali, che favorisca il turismo, il tempo libero, l'attività fisica della persone e la salvaguardia dei beni territoriali diffusi".

La rete sarà realizzata, in via prioritaria, "attraverso il recupero, la valorizzazione delle infrastrutture dismesse, in stato di abbandono o sottoutilizzate, anche per la valorizzazione di itinerari di rilevante valore storico e culturale".

La rete nazionale di mobilità dolce viene quindi "equiparata alle altre reti infrastrutturali nazionali, ai fini della pianificazione e della programmazione a livello nazionale e locale, nonché a quella di livello europeo".

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