Public Policy
Facebook Twitter Feed RSS

Del Mose se ne occupi il sindaco di Venezia, e basta

mose2 16 maggio 2016

ROMA (Public Policy) - Attribuzione in via esclusiva, al sindaco della Città metropolitana di Venezia, delle funzioni in materia di attività, funzionamento e manutenzione del Mose (il sistema di paratoie di acciaio per la regolazione delle maree lagunari; Ndr), per "separare e superare la fase di realizzazione, e l'esperienza del Consorzio Venezia Nuova, da quella della gestione, individuando una soluzione di governo per il futuro dell'infrastruttura e della città".

È questo l'obiettivo di una proposta di legge alla Camera, a prima firma di Andrea Martella (Pd), ancora 'fermo ai box' dopo l'assegnazione (21 gennaio scorso) alla commissione Ambiente di Montecitorio per iniziare il proprio iter parlamentare.

L'opera, si legge nella relazione illustrativa alla pdl, è costata "5 miliardi e 400 milioni di euro" e i lavori "dovrebbero concludersi entro il 2018".

Il progetto legislativo prevede che alle spese per far fronte alle maggiori funzioni attribuite si provveda con "finanziamenti da iscrivere annualmente nella legge di Stabilità, sulla base del piano strategico triennale della città metropolitana di Venezia".

Prevista anche l'istituzione, all'interno del Consiglio metropolitano, di una commissione di vigilanza ad hoc (con la presenza di un componente indicato dal governo), con composizione, compiti e modalità di funzionamento da stabilire in un regolamento apposito.

Tra l'altro il sindaco della Città metropolitana di Venezia dovrà eleborare "una relazione annuale sull'attività" del Mose che dovrà essere presentata alla commissione di vigilanza e alla commissioni parlamentari competenti.

CONSORZIO VENEZIA NUOVA
Come si legge in un dossier di approfondimento della Camera il Consorzio Venezia Nuova "è costituito da imprese di costruzione italiane, cooperative e imprese locali, ed è il concessionario del ministero dei Trasporti per la realizzazione degli interventi per la salvaguardia di Venezia e della laguna veneta di competenza dello Stato italiano, in attuazione della legge 798 del 1984 (c.d. legge speciale per Venezia), compresa la realizzazione del Mose".

Come soggetto attuatore il consorzio "opera, attraverso lo strumento delle convenzioni (contratti stipulati con l'amministrazione concedente), sulla base di un piano generale" previsto dalla legge 798. (Public Policy) IAC

© Riproduzione riservata