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MPS, ECCO IL TESTO DELLA PROPOSTA DI LEGGE DEL M5S

fondazione-mps-fotogramma-672 24 maggio 2013

mps

(Public Policy) - Roma, 24 mag - Il "dissesto finanziario
della banca Monte dei Paschi di Siena" è al centro di una
proposta di legge del Movimento 5 stelle - presentata
alla Camera - per chiedere l'istituzione di una commissione
parlamentare d'inchiesta proprio sul caso Mps.

La commissione è composta da venti senatori e venti
deputati (e dai rispettivi presidenti delle Camere, Pietro
Grasso e Laura Boldrini) e dovrebbe portare a termine il
lavoro di indagine entro 12 mesi dal momento
dell'insediamento. "I parlamentari - si legge in una nota -
ricostruiranno il processo di privatizzazione della banca
senese e la posizione della Fondazione Mps fin dal 1995".

Finiranno nel mirino soprattutto "le operazioni di
acquisizione societaria da parte del Monte Paschi e le
attività degli strumenti finanziari derivati che hanno
contribuito a creare il dissesto di bilancio
cui, oggi, il piano industriale dell'istituto cerca di
ovviare con la soppressione di 4.600 posti di lavoro e la
chiusura di 400 filiali entro il 2015".

Con la proposta, si legge del ddl, "si procede ad esaminare
l'operato della banca e della fondazione Mps", ma anche
quello "della Consob e della Banca d'Italia". Compito
principale della commissione, infatti, sarà quello "di
verificare le responsabilità per evitare che fatti di questo
genere non si ripetano più".

SU COSA INDAGHERÀ LA COMMISSIONE
La commissione se istituita indagherà su dodici aspetti
"principali": si parte dagli atti correlati alla
costituzione nel 1995 della fondazione bancaria e la
privatizzazione della banca e di quelli "che hanno implicato
la cessione delle quote azionarie della Banca Mps Spa fino
al 31% attuale".

Secondo il testo l'indagine verrà fatta sugli "atti con cui
si è proceduto alle dismissioni dei patrimoni di proprietà
della Mps finalizzati a coprire le perdite e garantire utili
alla fondazione bancaria dal 1995 al 2000, fino all'attuale
situazione di dissesto finanziario e patrimoniale".

E ancora: "Le eventuali responsabilità dei soggetti
istituzionalmente chiamati a svolgere le funzioni di
vigilanza; la correttezza e la tempestività delle
comunicazioni ad azionisti, obbligazionisti e correntisti,
sia da parte di Mps, che degli organi di vigilanza e
controllo; la coerenza dell'attività svolta dalla Fondazione
Monte Paschi dal 1999 ad oggi in relazione al dettato del
proprio Statuto".

Sesta e settima area di indagine saranno "le criticità"
delle operazioni di acquisizioni di Banca Antonveneta, della
Banca del Salento e Banca 121, "valutando la convenienza ed
economicità del costo delle acquisizioni rispetto al valore
effettivo degli istituti acquisiti" e l'attendibilità dello
stato patrimoniale dichiarato e l'effettiva consistenza
dello stesso".

Anche "la congruità tra eventuali bonus ed assegnazioni di
'stock options'" sarà al centro dell'eventuale commissione
d'inchiesta. In ultimo verrà esaminata "la relazione tra le
variazioni di 'rating' da parte delle agenzie specializzate
e la parallela attivazione di procedure di controllo e
vigilanza". (Public Policy)

SOR

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