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Il ministero dà i numeri sulla Trident Juncture 2015

nato 21 settembre 2015

ROMA (Public Policy) - La Nato, per la Trident Juncture 2015, un'attività addestrativa multinazionale che si terrà il prossimo autunno con il coinvolgimento delle nostre forze militari, "prevede di impiegare, in Italia, complessivamente 41 aeromobili (di cui 15 appartenenti a Paesi dell'Alleanza e 26 italiani), un totale di circa 3500 militari italiani (schierati tra Spagna, Portogallo e Italia), vari assetti navali in corso di definizione. A Trapani in particolare, saranno ospitati 18 aeromobili italiani e 12 dell'Alleanza (non tutti da combattimento)".

Lo ha precisato il sottosegretario alla Difesa Gioacchino Alfano, rispondendo in IV commissione alla Camera a un'interrogazione del Movimento 5 stelle. Un'attività, questa prevista ad autunno, che costituisce per il ministero "un momento di coesione fondamentale e irrinunciabile per mantenere e, possibilmente, incrementare, l'interoperabilità tra i 28 Paesi dell'Alleanza e con i partners".

Ancora più importante quest'anno, "poiché rappresenta un tangibile segno di attenzione dell'Alleanza Atlantica verso i rischi presenti nell'area mediterranea ed è finalizzata, infine, a dimostrare la volontà collettiva di garantire una più ampia cornice di sicurezza ai Paesi del cosiddetto 'fianco Sud'".

L'esercitazione prevede, ad oggi: "Una prima fase, dal 3 al 16 ottobre 2015, in modalità di simulazione 'Computer Assistita', che coinvolgerà essenzialmente il Comando integrato della componente aerea (Joint Force Air Component Command - JFACC) dell'Aeronautica militare sito a Poggio Renatico (Ferrara); una seconda fase 'dal vivo', dal 21 ottobre al 6 novembre 2015, cui parteciperanno assetti aerei, terrestri e navali che saranno ospitati in tre diversi Paesi: Spagna, Portogallo e Italia".

A livello nazionale, "il coinvolgimento prevede l'invio di elementi dell'esercito in Spagna, Portogallo e a Capo Teulada, di assetti aerei dell'Aeronautica presso le basi di Trapani, Decimomannu, Pratica di Mare, Pisa, Amendola e Sigonella, mentre per la Marina militare saranno presenti assetti navali inclusi nell'esercitazione nazionale 'Mare Aperto', collegata alla Trident Juncture 2015".

L'attività di volo si svolgerà, principalmente, "nelle aree del mare Tirreno meridionale, limitando soltanto ai decolli e agli atterraggi l'impegno dello spazio aereo attestato sull'aeroporto di Trapani. L'esercitazione sarà guidata dal Joint Force Command Brunssum (Olanda)". (Public Policy) GAV

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