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Nel frattempo alla Camera c'è un ddl su Matteotti

matteotti 20 dicembre 2016

ROMA (Public Policy) - È scaduto lunedì scorso, in commissione Cultura alla Camera, il termine per gli emendamenti al disegno di legge sulla memoria di Giacomo Matteotti, a prima firma Andrea Marcucci (Pd, presidente della commissione Istruzione a Palazzo Madama), approvato dal Senato il 19 maggio scorso e incardinato a Montecitorio lo scorso 23 maggio.

Il ddl prevede, sostanzialmente, lo svolgimento di attività a livello nazionale, a tutela degli archivi e della ricerca storica relativa al deputato socialista ucciso dai fascisti nel 1924. In particolare, il disegno di legge prevede l'istituzione, alla presidenza del Consiglio dei ministri, di un fondo di 300mila euro per il 2016 per finanziare progetti sullo studio e la diffusione del pensiero di Matteotti.

Nel progetto rientrano l'erogazione di borse di studio, la digitalizzazione e la catalogazione di libri, archivi e pubblicazioni inedite sullo studio del pensiero politico del deputato socialista, nonché il sostegno a iniziative didattiche e formative da realizzarsi in collaborazione con il Miur e gli istituti scolastici.

All'interno della proposta si legge anche l'intenzione di utilizzare il fondo per il restauro della "Casa museo Giacomo Matteotti", di proprietà dell'Accademia dei Concordi di Rovigo, aperta nel 2012.

La presidenza del Consiglio dei ministri, in collaborazione con il Miur, provvederà, con decreto, a pubblicare un bando di selezione per la realizzazione di questi progetti, che potranno essere presentati da istituti culturali senza scopo di lucro, attivi da almeno 5 anni.

I progetti saranno esaminati dalla commissione giudicatrice del "Premio intitolato a Giacomo Matteotti" , istituto nel 2009, con la collaborazione di un rappresentante della Direzione generale Biblioteche, degli Istituti culturali, e da un rappresentante della Direzione generale Archivi del Mibact.

Al finanziamento del fondo, si legge infine, "si provvede tramite riduzione del Fondo speciale corrente del bilancio triennale 2016-2018 nel programma 'Fondi di riserva e speciali' della missione 'Fondi da ripartire' dello stato del Mef per il 2016, utilizzandone un parziale accantonamento". (Public Policy) ZIT

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