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Non solo voucher: le novità sul trasporto pubblico

biglietti tpl 29 maggio 2017

ROMA (Public Policy) - "Quando un servizio di trasporto pubblico regionale o locale subisce una cancellazione o un ritardo superiore a sessanta minuti alla partenza dal capolinea o da una fermata, o di trenta minuti per i servizi di trasporto pubblico svolti in ambito urbano, fatto salvo il caso di calamità naturali, di scioperi e di altre emergenze imprevedibili, i passeggeri hanno comunque diritto al rimborso del prezzo del biglietto da parte del vettore".

Lo prevede un emendamento del Pd all'articolo 48 della manovrina, approvato con riformulazione in commissione Bilancio alla Camera.

L'emendamento, che aggiunge due commi all'articolo, stabilisce anche che il rimborso copre il costo intero del biglietto e che in caso di abbonamento il rimborso è pari alla percentuale giornaliera del costo completo dell'abbonamento. "Il rimborso è corrisposto in denaro - si legge - a meno che il passeggero non accetti altra forma di pagamento".

Le associazioni dei consumatori riconosciute a livello nazionale potranno trasmettere ogni sei mesi all'Osservatorio sul trasporto pubblico locale i dati relativi alle segnalazioni degli utenti. Le amministrazioni competenti dovranno quindi comunicare all'Autorità di regolazione dei trasporti le eventuali azioni intraprese per superare le criticità. (Public Policy) NAF-FRA

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