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Legge elettorale e Italicum bis: cronaca di un ritiro annunciato

camera 16 maggio 2017

di Sonia Ricci

ROMA (Public Policy) - "Ringrazio tutti i gruppi che mi hanno chiesto di rimanere come relatore, ritengo però che il Partito democratico si sia assunto la responsabilità di portare avanti la propria proposta" di riforma della legge elettorale "con altri gruppi. E quindi nomino come relatore Emanuele Fiano, capogruppo del Pd in commissione".

A dirlo, a quanto si apprende, il presidente Andrea Mazziotti (Ci) durante l'ufficio di presidenza della commissione Affri costituzionali alla Camera.

LE PAROLE DI IERI SERA

"Non ho intenzione di portare avanti un testo che il Pd non approva, perche non sono un incosciente", aveva detto ieri Mazziotti intervenendo in commissione Affari costituzionali, dopo il no al testo base da parte di Pd, Lega Nord, Svp e Sc-Ala.

"Di fronte ai mille veti incrociati dei partiti - aveva spiegato Mazziotti in commissione - mi sembrava giusto partire da un testo che raccogliesse la più ampia condivisione possibile, per poi emendarlo successivamente nel caso si fosse arrivati a un accordo".

"E ovviamente contavo che anche il Pd avrebbe condiviso questa impostazione", aveva aggiunto. Il testo base presentato "riflette, infatti con le correzioni della Consulta, il primo Italicum, voluto dal Pd e approvato con il voto di fiducia".

"Numerosi esponenti del Pd, dal capogruppo Rosato al segretario Matteo Renzi, hanno affermato recentemente che il sistema Italicum esteso al Senato, per il Pd era una soluzione accettabile", aveva sottolineato ancora il presidente della I commissione.

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@ricci_sonia

 

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