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A Montecitorio si torna a parlare di sicurezza nucleare

nucleare 02 marzo 2015

ROMA (Public Policy) - Nel momento in cui la questione della sicurezza nazionale è una priorità del governo, alla Camera si torna anche a parlare di sicurezza nucleare, all'interno di un ddl del governo nelle commissioni Esteri e Giustizia di Montecitorio.

L'obiettivo è quello di definire il quadro autorizzativo "per la protezione fisica delle materie e delle installazioni nucleari nonché per i trasporti", secondo quanto disposto dagli emendamenti alla Convenzione sulla protezione fisica dei materiali nucleari del 3 marzo 1980, adottati a Vienna l'8 luglio 2005.

In particolare, per le installazioni "viene previsto un nulla osta per la protezione fisica passiva" - rilasciato dal Mise previa presentazione di un apposito piano - mentre per i trasporti "vengono introdotte specifiche autorizzazioni al vettore autorizzato: l'attestato di sicurezza fisica passiva rilasciato dal Mise e l'approvazione del programma di trasporto da parte del ministero dell'Interno".

Il progetto di legge in questione prevede la ratifica e l'esecuzione degli emendamenti alla convenzione del 1980 che stabiliva "obblighi per gli stati contraenti in tema di protezione fisica delle materie nucleari in fase di trasporti internazionali". E, inoltre, dà competenza al ministero dell'Interno per definire "gli scenari di riferimento per la predisposizione dei piani di protezione fisica" mentre "i requisiti di protezione fisica passiva e le modalità di redazione dei relativi piani" saranno stabiliti tramite un apposito decreto dal Mise.

LA CONVENZIONE E GLI EMENDAMENTI
Come si legge nella relazione illustrativa al ddl "l'Italia si dotò di un proprio sistema per soddisfare gli obblighi assunti con la firma e la ratifica della convenzione" con la legge 704 del 1982 e il ministero dell'Industria, del commercio e dell'artigianato (l'attuale Mise) prese l'iniziativa "di istituire un comitato interministeriale per la protezione fisica, composto da rappresentanti delle amministrazioni dello stato competenti, con compiti di guida, di istruttoria e di verifica dei piani di protezione fisica passiva (PFP; Ndr) predisposti dagli operatori". (Public Policy)

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