Public Policy
Facebook Twitter Feed RSS

I numeri ("sconfortanti") sulla relocation dei migranti

migranti 06 luglio 2016

ROMA (Public Policy) - "Fino alla settimana scorsa le uniche quote operative erano quelle di Romania e Bulgaria, con numeri di ricollocazione minimi. Abbiamo ottenuto altri 100 posti dalla Finlandia, 50 dall'Olanda, 10 dalla Slovenia. E attualmente non abbiamo quote operative dalla Germania".

Lo ha detto il capo dell'Unità Dublino presso la Direzione centrale dei servizi civili per l'immigrazione e l'asilo del ministero dell'Interno, Simona Spinelli, in audizione davanti alla commissione parlamentare d'inchiesta Migranti.

Si tratta di "dati sconfortanti", dovuti "al grosso problema che le quote non sono obbligatorie per gli Stati" e al fatto che "le quote operative di Paesi che non hanno una tradizione di accoglienza sono molto difficili da rendere attuali nei confronti dei richiedenti protezione internazionale".

"Mentre la Finlandia e l'Olanda sono Paesi in cui le persone sono contente di essere ricollocate - spiega Spinelli - in altri Paesi si fa ancora difficoltà: in Romania, ad esempio, sono partite poche persone ed è anche difficile anche ottenere testimonianze di accoglienza positiva". (Public Policy) FLA

© Riproduzione riservata