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Il nuovo testo base del ddl sulle politiche spaziali

spazio 24 luglio 2015

ROMA (Public Policy) - di Francesco Ciaraffo - Il Comitato interministeriale per le politiche relative allo spazio e alla ricerca aerospaziale "promuove, sulla base della valutazione del contesto nazionale e internazionale, la definizione degli indirizzi del governo in materia spaziale e aerospaziale, con particolare riferimento alla ricerca, all'innovazione tecnologica ed alla politica e allo sviluppo industriale di settore, nonché in ordine alla predisposizione del documento di visione strategica per lo spazio".

È come è stato riscritto uno dei compito del Comitato per le politiche spaziali e aerospaziali nel ddl Aerospazio nel nuovo testo proposto dai relatori, Paola Pelino (FI) e Salvatore Tomaselli (Pd) e approvato in commissione Industria al Senato.

Il nuovo testo modifica la lettera a) dell'articolo 4 che stabiliva che il Comitato "definisce gli indirizzi del Governo in materia spaziale e aerospaziale con riferimento anche alla ricerca, all'innovazione tecnologica ed alla politica e allo sviluppo industriale di settore, nonché in ordine alla predisposizione del Documento strategico di politica spaziale nazionale".

Modificata anche la lettera g): il Comitato "definisce gli indirizzi per le iniziative delle amministrazioni e dei soggetti pubblici interessati e normativamente individuati e competenti nelle applicazioni e nei servizi spaziali, anche di pubblica responsabilità, nel rispetto dei rispettivi compiti e funzioni, favorendo sinergie e collaborazioni anche con soggetti privati, per la realizzazione di programmi applicativi di prevalente interesse istituzionale".

Nel precedente testo base, invece, si stabiliva che il Comitato "coordina i ruoli e le iniziative delle amministrazioni e dei soggetti pubblici interessati alle applicazioni spaziali, favorendo sinergie e collaborazioni anche con soggetti privati, per la realizzazione di programmi applicativi di prevalente interesse istituzionale".

L'obiettivo del ddl, come stabilisce l'art. 1, è "assicurare il coordinamento delle politiche spaziali e aerospaziali, nonché favorire l'efficacia delle iniziative dell'Agenzia spaziale italiana (Asi)" per cui "al presidente del Consiglio dei ministri sono attribuiti l'alta direzione, la responsabilità politica generale e il coordinamento delle politiche dei ministeri relative ai programmi spaziali e aerospaziali, nell'interesse dello Stato". (Public Policy)

@fraciaraffo

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