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Obbligo di statuto per i partiti, la proposta degli ex M5s

m5s senato 13 maggio 2016

ROMA (Public Policy) - Obbligo di statuto e personalità giuridica per i partiti politici che vogliano "concorrere a determinare la politica nazionale ai sensi dell'articolo 49 della Costituzione".

I due deputati ex M5s, Mara Mucci e Aris Prodani, hanno presentato in commissione Affari costituzionali alla Camera un emendamento alla riforma dei partiti per vincolare i futuri gruppi politici ad assumere una veste giuridica e a dotarsi di un atto statutario.

Un tema delicato, criticato soprattutto dagli ex compagni di gruppo di Mucci e Prodani, i parlamentari del Movimento 5 stelle che da sempre rifiutano l'idea di obbligare i partiti ad avere uno statuto interno.

"I partiti politici - si legge - che hanno l'obiettivo di concorrere a determinare la politica nazionale sono associazioni riconosciute aventi personalità giuridica acquisita ai sensi dell'articolo 1 del regolamento di cui al decreto del presidente della Repubblica 10 febbraio 200, n. 361". Ai fini del riconoscimento della personalità giuridica i partiti politici sono tenuti a dotarsi si un atto costitutivo e di uno statuto, redatti nella forma dell'atto publbico, di cui fanno parte integralmente la denominazione e il simbolo".

"Il simbolo - si legge ancora nell'emendamento degli ex-M5s - è di esclusiva proprietà del partito ed è utilizzato in conformità a quanto previsto dallo statuto".

Ai fini dell'acquisizione della personalità giuridica - prevede la proposta - "il riconoscimento è concesso d'ufficio a seguito della loro iscrizione nel registro nazionale" previsto dal decreto Letta del 2013, "da parte della commissione di garanzia degli statuti e per la trasparenza e ili controllo dei rendiconti dei partiti politici".

A tal fine "la citata commissione comunica alla prefettura-uffcio territoriale del governo competente l'iscrizione del partito politico nel registro nazionale e trasmette contestualmente alla copia autentica dell'atto costitutivo e dello statuto". (Public Policy) SOR

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