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L'occhio dell'Antitrust su librerie e rivenditori di prodotti editoriali

editoria 21 luglio 2015

ROMA (Public Policy) - I grandi soggetti titolari di attività di distribuzione e rivendita al dettaglio di prodotti editoriali o di stampa periodica saranno posti sotto la lente dell'Antitrust che dovrà vigilare che offrano adeguati servizi di vendita e distribuzione a tutti i produttori di contenuti editoriali o di stampa periodica, a condizioni eque e non discriminatorie e secondo tariffe orientate ai costi.

Lo prevede uno degli emendamenti dei relatori al ddl Concorrenza, depositato nelle commissioni Finanze e Attività produttive della Camera. In caso di violazioni, viene previsto, l'Antitrust potrà applicare "la disciplina interdittiva e sanzionatoria secondo le vigenti competenze e procedure".

La disciplina, viene stabilito, si applica "ai soggetti titolari di più di dieci rivendite al dettaglio di prodotti editoriali non periodici sul territorio nazionale (librerie anche integrate con altre attività) e ai soggetti titolari di attività di distribuzione editoriale o di stampa periodica, svolta mediante offerta al pubblico via internet oppure estesa, anche mediante operatori comunque collegati, a più di dieci rivendite al dettaglio poste sul territorio nazionale". (Public Policy) VIC

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