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Pa e Giustizia, i prossimi lavori di Parlamento e Governo

pubblica amministrazione 05 settembre 2016

di Sonia Ricci

ROMA (Public Policy) - Intercettazioni giudiziarie, riforma del processo penale, proroga dell'età pensionabile per i magistrati di vertice (ad esempio, della Cassazione o del Consiglio di Stato), dirigenza pubblica, riforma del lavoro pubblico e riduzione delle Camere di commercio ed enti di ricerca. Sono questi i temi principali riguardanti la Pubblica amministrazione e la giustizia che occuperanno l'agenda del Parlamento e del Governo nelle prossime settimane. Vediamo nel dettaglio a cosa si lavorerà dopo la pausa estiva.

DAL PARLAMENTO - Il Senato proseguirà con l'esame della riforma del processo penale. Il testo è stato licenziato dalla commissione Giustizia ad inizio agosto e dovrà essere esaminato dall'assemblea. Il testo approvato in commissione prevede che nelle inchieste giudiziarie potranno essere utilizzati i cosiddetti "Trojan horse", i virus informatici per captare per le registrazioni a distanza, per i reati di associaziono mafiosa e terrorismo. La versione originaria dell'articolo 26 del ddl Penale è raddoppiato dopo l'approvazione di un emendamento dei relatori Giuseppe Cucca e Felice Casson (entrambi Pd) riformulato in commissione Giustizia a Palazzo Madama: è stata quindi ampliata la delega al governo per rivedere le regole per la registrazione delle conversazioni.

Il virus potrà essere applicato su "dispositivi elettronici portatili". I reati a cui dovranno essere circoscritte sono: associazione a delinquere finalizzata alla contraffazione, al traffico illecito di droghe e tabacchi, importazione di prodotti falsi, schiavitù e tratta di persone, associazione di stampo mafioso, voto di scambio politico-mafioso, terrorismo, traffico illecito di rifiuti. Il pubblico ministero avrà il compito di assicurare la riservatezza anche degli atti contenenti registrazioni di conversazioni o comunicazioni informatiche o telematiche inutilizzabili. Non è escluso che questa parte cambi ancora con il passaggio in aula.

Con il primo esame a Palazzo Madama è stato poi aumentato da 12 a 15 mesi del limite temporale alle inchieste giudiziarie per i reati di mafia e terrorismo, previsto dal ddl Penale. La riserva di promuovere l'incidente probatorio "perde efficacia e non può essere ulteriormente formulata se la richiesta non è proposta entro il termine di dieci giorni dalla formulazione della riserva stessa".

Nel frattempo il Consiglio dei ministri ha approvato il decreto Magistrati. Il testo è stato pubblicato in Gazzetta ufficiale e a breve sarà inviato alle Camere. Il testo, innanzitutto, proroga il pensionamento dei magistrati di Cassazione, Consiglio di Stato, Corte dei conti e Avvocatura dello Stato è stato pubblicato nell'ultima Gazzetta ufficiale. La proroga riguarda le toghe di vertice che non hanno compiuto il 72esimo anno di età al 31 dicembre 2016 e che dovrebbero essere collocati a riposo fra quella data e il 30 dicembre 2017. La proroga è stata fissata per fine 2017.

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DAL GOVERNO - In queste ultime settimane il governo ha approvato altri decreti di riforma della Pubblica amministrazione. Hanno ricevuto il primo via libera la riforma dei dirigenti Pa, Enti di ricerca, Camere di commercio e comitato paralimpico. In via definitiva, invece, sono stati approvati la riforma delle socità partecipate, del processo della Corte dei conti, del Codice dell'amministrazione digitale, dei Forestali e delle Autorità portuali. Solo quest'ultimo, però, è stato pubblicato in Gazzetta ufficiale. Nei prossimi mesi, invece, il governo sarà impegnato nella revisione del Testo unico sul pubblico impiego. Una vera e propria riforma del lavoro pubblico, che andrà di pari passo con la contrattazione con i sindacati per il rinnovo del contratto. Le trattative inizieranno in autunno e saranno corredate dall'aumento delle risorse per gli aumenti stipendiali. (Public Policy) @ricci_sonia

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