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Pa, quanto ci si ammala? Tanto, dice l'Inps

pa 31 agosto 2017

ROMA (Public Policy) – Nella Pubblica amministrazione i giorni di malattia di cui hanno usufruito nel 2015 i dipendenti pubblici sono più del doppio rispetto a quelli accertati nel mondo delle aziende private. Lo certifica Inps, con un documento presentato a Palazzo Wedekind a Roma, durante una conferenza stampa sul nuovo Polo unico per le visite fiscali. Come deciso dalla riforma della Pubblica amministrazione, dal 1° settembre, l'Istituto si occuperà anche degli accertamenti medici nel pubblico impiego.

Il dossier dell'istituto guidato da Tito Boeri riporta i giorni di malttia "pro capite" di cui hanno usufruito i lavoratori: 5 giorni nel privato e 10,96 nell'amministrazione pubblica.

I dati dell'Inps rende noto il numero di certificati inviati all'istituto sia per le malattie dei lavoratori privati che quelli pubblici. Nel 2015 per i dipendenti privati sono stati 12.056.888 (0,77 pro capite), mentre nell'amministrazione pubblica circa 6.293.245 (2,12 pro capite). Leggendo i dati, però, c'è da tenere presente che i lavoratori delle aziende sono molti di più rispetto ai 3,2 milioni di statali.

Tra le malattie richieste nel settore pubblico, il numero più alto pro capite, si è registrato nelle Isole (13,05) e al Sud (12,31). A seguire il Centro (10,76), Nord-Est 9,81) e Nord-Ovest (9,91). Nel settore privato, invece, le assenze per malattia maggiori si sono registrate nelle regioni del Sud (5,75), Nord-Ovest (5,02), Isole (4,84), Nord-Est (4,79) e Centro (4,59).  (Public Policy)

SOR

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