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Pa, Rughetti: 10mila nuovi posti con l'abrogazione del trattenimento in servizio

pa 15 maggio 2014

ROMA (Public Policy) - "Il governo intende incrementare il numero delle assunzioni" nella Pa "attraverso l'introduzione di una serie di misure che facilitino l'uscita senza degli oneri per la finanza pubblica, né per la Pubblica amministrazione, né per gli enti di previdenza, come, ad esempio, l'abrogazione dell'istituto del trattenimento in servizio e l'agevolazione del part-time. Dai nostri calcoli, solo con l'introduzione di questa norma, limitatamente al comparto pubblica amministrazione e ministeri, potremmo parlare di una cifra intorno ai 10mila posti che si renderebbero disponibili per i giovani. Se riuscissimo ad estendere questa misura anche al comparto che riguarda enti locali e Regioni, i numeri potrebbero anche crescere. Questo consentirà ovviamente di liberare una serie di posizioni dentro le dotazioni organiche".

Lo ha detto in aula al Senato il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Angelo Rughetti, rispondendo a un'interrogazione del Movimento 5 stelle (prima firmataria Manuela Serra). "In ordine alla richiesta di censimento dei vincitori e degli idonei presenti nelle graduatorie vigenti dal 1° gennaio 2007, purtroppo - ha spiegato Rughetti - non esiste un dato ad oggi, tanto è vero che il 5 maggio il Dipartimento della funzione pubblica" ha emanato "una circolare per attivare il monitoraggio per tutte le pubbliche amministrazioni al fine di rilevare il numero di vincitori e di idonei collocati in graduatorie concorsuali vigenti per assunzioni a tempo indeterminato, nonché i profili professionali di riferimento".

Le amministrazioni "possono accedere al sistema di rilevazione predisposto online per fornire le indicazioni richieste entro il 23 maggio 2014. I dati raccolti saranno poi pubblicati in un'apposita sezione del sito del Dipartimento della funzione pubblica".

"È evidente - ha concluso il sottosegretario - che il vero salto di qualità si può fare soltanto se noi consideriamo l'insieme degli enti della Pubblica amministrazione, mettendo a disposizione tutte le posizioni che si libereranno all'interno della Pubblica amministrazione, o che si sono già liberate, e utilizziamo le graduatorie non soltanto limitatamente alle singole amministrazioni, ma cercando di avere una visione complessiva di tutta la pubblica amministrazione". (Public Policy)

GAV

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