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Il parere della commissione Finanze sul dlgs Compro oro

oro 21 aprile 2017

ROMA (Public Policy) - Rivedere la definizione di "operatore compro oro" contenuta nel decreto legislativo in via di emanazione, ridurre a 500 euro la soglia oltre la quale è vietato il pagamento in denaro contante per operazioni di compro oro, rafforzare le regole sulla tracciabilità delle operazioni, la raccolta di documenti e la relativa archiviazione.

Queste le principali - ma non le sole - condizioni poste dalla commissione Finanze del Senato nell'approvazione di un parere favorevole sullo schema di dlgs che il Governo ha presentato per regolamentare i compro oro.

In base a quanto chiesto dalla 6a Senato nel nuovo parere, presentato dal relatore Gianluca Susta (Pd), va qualificato come "operatore compro oro" chi, "diverso dall'operatore professionale in oro" indicato dalla legge del 2000 in materia, sia in possesso del codice Ateco previsto dallo schema di dlgs in esame e, "previa iscrizione nel registro degli operatori compro oro, esercita l'attività di compravendita o permuta di oggetti preziosi usati".

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MAD

 

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