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Parità di genere alle Europee, ipotesi cambio sanzioni in caso di liste monogenere

ue 18 marzo 2014

ROMA (Public Policy) - L'aula del Senato ha ricominciato la discussione del ddl rappresentanza di genere alle elezioni europee che si svolgeranno il prossimo 25 maggio. L'accordo di cui si discute all'interno della maggioranza prevede che per queste elezioni sia introdotta la terza preferenza di genere, ovvero ci saranno tre preferenze e una deve essere di genere diverso.

Ma le sanzioni previste non sono più la decadenza della seconda e della terza come previsto nel testo base uscito dalla I commissione ma solo della terza. Quindi, chiariscono fonti parlamentari Pd, potranno esserci solo liste al maschile, con i primi due componenti maschi. Questo per quanto riguarda le prossime elezioni. Diversa sarà la situazione per le elezioni del 2019, quando entrerà in vigore la doppia preferenza di genere, ovvero si potranno esprimere due preferenze ma di genere diverso.

Questo se l'accordo raggiunto sarà approvato dal Parlamento. (Public Policy)

LAP

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