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PARLAMENTO, A CAMERE SCIOLTE SOLO DDL URGENTI E INDIFFERIBILI

10 dicembre 2012

(Public Policy) - Roma, 10 dic - I provvedimenti che possono
essere esaminati a Camere sciolte sono ridotti
all'essenziale, ovvero i provvedimenti urgenti e
indifferibili. Innanzitutto, la Costituzione prevede che il
Governo, solo in caso di "straordinarietà e urgenza" può
adottare "sotto la sua responsabilità" decreti legge e le
Camere devono essere convocate "entro cinque giorni" per
esaminarli (art. 77).

Il Parlamento, quindi, potrebbe esaminare decreti legge,
trattati internazionali e leggi comunitarie, questi ultimi
due solo nel caso che dalla loro mancata approvazione si
configura una grave violazione dei trattati internazionali;
si potrebbero esaminare anche i disegni di legge di
sanatoria per gli effetti prodotti dai decreti legge non
convertiti, lo prevede il comma 3 dell'articolo 77 della
Costituzione: "Le Camere possono tuttavia regolare con legge
i rapporti giuridici sorti sulla base dei decreti non
convertiti".

A Camere sciolte si possono esaminare anche i ddl di
bilancio, anche se il consenso al varo dell'attuale legge di
stabilità primo dello scioglimento sia stato dato
unanimamente, e i disegni di legge rinviati alle Camere dal
presidente della Repubblica, e si può deliberare lo stato di
guerra. E per quanto riguarda le commissioni, possono
riunirsi anche per esprimere il parere sui decreti
legislativi del governo, si parla di circa trecento tra
quelli emanati e ancora da emanare. (Public Policy)

EPA

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