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I partiti e la trasparenza: al via la proposta Boccadutri

partiti 13 marzo 2015

ROMA (Public Policy) - Iniziato in commissione Affari costituzionali alla Camera l'esame della proposta di legge sulla Commissione di garanzia degli statuti e per la trasparenza e il controllo dei rendiconti dei partiti politici, con Teresa Piccione (Pd) relatrice.

Il fulcro della proposta ruota intorno ai "coadiutori". L'articolo 1, infatti, stabilisce che per lo svolgimento dei compiti affidati, la Commissione può anche avvalersi: di due unità di personale, dipendenti della Corte dei conti, addette alle attività di revisione, e di due unità di personale, dipendenti da altre amministrazioni pubbliche, esperte nell'attività di controllo contabile.

I dipendenti - stabilisce l'articolo 2 - "sono collocati fuori ruolo dalle amministrazioni di appartenenza e beneficiano del medesimo trattamento economico lordo annuo in godimento al momento dell'incarico", incluse le indennità accessorie, corrisposto a carico delle amministrazioni di appartenenza. Durante la prima seduta che ha esaminato la pdl, Sergio Boccadutri (Pd, ex tesoriere Sel), primo firmatario della proposta, ha chiesto di poter ascoltare in audizione il nuovo presidente della Commissione di garanzia, Luciano Calamaro.

Durante la stessa seduta, il presidente della commissione Affari costituzionali, Francesco Paolo Sisto (FI), ha avanzato l'ipotesi di proseguire l'esame in sede legislativa "trattandosi di un provvedimento sul quale potrebbe registrarsi un'ampia condivisione".

LA COMMISSIONE E IL CONTROLLO SUI PARTITI
La Commissione di garanzia degli statuti e per la trasparenza e il controllo dei rendiconti dei partiti e dei movimenti politici è stata istituita dalla legge sul finanziamento pubblico ai partiti del 2012 e ha il compito di effettuare il controllo di regolarità e di conformità alla legge dei rendiconti dei partiti.

Con l'abrogazione del finanziamento pubblico diretto dei partiti e l'introduzione di un sistema di finanziamento basato sulle detrazioni fiscali delle donazioni private e sulla destinazione volontaria del 2 per mille dell'imposta sul reddito delle persone fisiche si è condizionato l'accesso a queste forme di contribuzione al rispetto di requisiti di trasparenza e democraticità. La Commissione è composta da 5 membri designati dai vertici delle tre massime magistrature: un membro da parte del primo Presidente della Corte di cassazione; uno dal presidente del consiglio di Stato; 3 membri dal presidente della Corte dei conti.

Questi non percepiscono alcun compenso per l'attività prestata di controllo sui bilanci dei partiti. Il mandato è di 4 anni ed è rinnovabile una sola volta. I rappresentanti legali o i tesorieri dei partiti, che hanno conseguito almeno il 2% dei voti validi nelle elezioni della Camera o che hanno almeno un rappresentante eletto alla Camera o al Senato o al Parlamento europeo o in un consiglio regionale o nei consigli delle province di Trento e di Bolzano sono tenuti a trasmettere alla Commissione il rendiconto e i relativi allegati. (Public Policy) FRA

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