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Pena di morte, Mogherini: continuiamo a batterci per una moratoria

pena morte 10 ottobre 2014

ROMA (Public Policy) - La difesa dei diritti umani "è per l'Italia un principio inderogabile. Intendiamo continuare a batterci intanto per una moratoria delle esecuzioni e in prospettiva per l'abolizione della pena di morte in tutto il mondo". Lo ha affermato il ministro degli Esteri, Federica Mogherini in una nota, in occasione della Giornata mondiale contro la pena di morte.

L'Italia, ha ricordato, "su questo è stata sempre in prima fila. Nel 2007 abbiamo dato impulso alle iniziative che portarono all'adozione della prima risoluzione dell'Assemblea generale delle Nazioni Unite sulla moratoria della pena capitale. L'anno seguente e nel 2010 con un gruppo di altri Paesi abbiamo promosso, sempre come Italia, altre due risoluzioni approvate all'Onu". Quest'anno ha riferito poi il ministro degli Esteri, l'Italia presenterà all'Assemblea generale dell'Onu, insieme ad altri Paesi, una nuova risoluzione per la moratoria universale delle esecuzioni capitali.

"Per coordinare l'azione italiana in vista della votazione all'Onu, abbiamo istituito alla Farnesina il 1° luglio una task force con Amnesty International, la Comunità di Sant'Egidio e l'ong Nessuno tocchi Caino", ha proseguito, "e su questo si è impegnato in prima persona anche il presidente del Consiglio, Matteo Renzi, che il 25 settembre ha partecipato a un evento sul tema organizzato dall'Italia, in occasione dell'Assemblea generale dell'Onu, insieme ad altri partner e all'ufficio dell'alto commissario per i diritti umani".(Public Policy)

LEP

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