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Pesca, la pdl a sostegno del settore approvata in commissione Agricoltura alla Camera

pesca 07 agosto 2017

di Francesco Ciaraffo

ROMA (Public Policy) - Dal riordino della normativa in materia, al sostegno dei lavoratori del settore, dal Fondo per lo sviluppo della filiera alle norme sulla pesca-turismo e sul prelievo di tonno rosso fino alle novità per la vendita diretta del pescato. Sono solo alcune delle norme contenute nei 18 articoli della pdl Ittica, approvata dalla commissione Agricoltura alla Camera dopo un iter, alquanto travagliato, iniziato nel 2013 e ora attesa in aula. Ma vediamo nel dettaglio il contenuto.

GLI OBIETTIVI
Il provvedimento contiene disposizioni per "incentivare una gestione razionale e sostenibile e l’incremento delle risorse ittiche, a sostenere le attività della pesca marittima professionale e dell'acquacoltura a rilevanza nazionale e della pesca ricreativa e sportiva, nonché ad assicurare un efficace sistema di relazioni tra lo Stato e le Regioni al fine di garantire la piena coesione delle politiche in materia di pesca ed acquacoltura, nel rispetto degli orientamenti e degli indirizzi di competenza dell'Unione europea, e lo sviluppo sostenibile delle risorse ittiche autoctone".

RIORDINO NORMATIVO
Tra le molte deleghe al Governo c'è quella per il riordino e la semplificazione della normativa in materia di pesca e acquacoltura. Quattro i principi delega: ricognizione e abrogazione espressa delle disposizioni oggetto di abrogazione tacita o implicita; coordinamento delle disposizioni, apportando le modifiche necessarie per garantire la coerenza giuridica, logica e sistematica della normativa e per adeguare, aggiornare e semplificare il linguaggio normativo.

E ancora: eliminazione di duplicazioni e risoluzione di eventuali incongruenze e antinomie tenendo conto dei consolidati orientamenti giurisprudenziali; coordinamento, adeguamento e integrazione della normativa nazionale con quella internazionale ed europea in materia di pesca e acquacoltura, anche ai fini di coerenza della disciplina in materia di pesca non professionale, di tutela e protezione dell'ecosistema marino e delle forme di pesca e acquacoltura tradizionali.

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