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Piano aeroporti, in bozza dpr 38 di interesse nazionale. Asse strategico Torino-Malpensa

aeroporto 17 febbraio 2015

ROMA (Public Policy) - Un sistema di 38 aereoporti "di interesse nazionale", di cui 12 di "particolare rilevanza strategica" e tre con il ruolo di "gate intercontinentali". È quanto prevede uno schema di decreto del presidente della Repubblica che dovrebbe dare attuazione al Piano nazionale degli aeroporti, di cui Public Policy ha preso visione.

I gate intercontinentali individuati dal dpr sono Roma Fiumicino, Milano Malpensa e Venezia, caratterizzati da "capacità di rispondere alla domanda di ampi bacini di traffico" e da un "elevato grado di connettività con le destinazioni europee ed internazionali". Gli aeroporti di interesse nazionale, stabilisce la norma, sono quelli in grado di "esercitare un ruolo ben definito" all'interno dei bacini di traffico a cui fanno riferimento, "con una specializzazione dello scalo e una riconoscibile vocazione dello stesso, funzionale al sistema aeroportuale di bacino da incentivare".

Inoltre per ricadere sotto la definizione di "interesse nazionale", l'aeroporto deve essere in grado di dimostrare "tramite un piano industriale e economico finanziario, il raggiungimento dell'equilibrio economico-finanziario anche tendenziale e di adeguati indici di solvibilità patrimoniale, almeno su un triennio". Queste condizioni, prosegue però il decreto, non si applicano "per gli aeroporti che garantiscono continuità territoriale di regioni periferiche e aree in via di sviluppo particolarmente disagiate, qualora non sussistano altre modalità di trasporto".

GLI AEROPORTI DI INTERESSE NAZIONALE - Sono 38, secondo quanto prevede il dpcm, divisi in 10 bacini di traffico: Nord ovest, Nord est, Centro nord, Centro Italia, Campania, Mediterraneo/Adriatico, Calabria, Sicilia orientale, Sicilia occidentale, Sardegna.

Gli aeroporti sono: Milano Malpensa, Milano Linate, Torino, Bergamo, Genova, Brescia, Cuneo per il Nord ovest; Venezia, Verona, Treviso, Triste (Nord est); Bologna, Pisa, Firenze, Rimini, Parma, Ancona (Centro Nord); Roma Fiumicino, Roma Ciampino, Perugia, Pescara (Centro Italia); Napoli, Salerno (Campania); Bari, Brindisi, Taranto (Mediterraneo/Adriatico); Lamezia Terme, Reggio Calabria, Crotone (Calabria); Catania, Comiso (Sicilia orientale); Palermo, Trapani, Pantelleria, Lampedusa (Sicilia occidentale); Cagliari, Olbia, Alghero (Sardegna. Tra questi gli aeroporti di rilevanza strategica sono: Malpensa, Torino, Venezia, Bologna, Pisa-Firenze, Roma Fiumicino, Napoli, Bari, Lamezia Terme, Catania, Palermo, Cagliari.

TORINO STRATEGICO SOLO SE CONNESSO A TAV E MALPENSA - L'aeroporto di Torino, prevede il dpr, "è considerato di particolare rilevanza strategica a condizione che si realizzi, in relazione alle interconnessioni ferroviarie AV/AC tra le città di Torino e Milano, un sistema di alleanza con l'aeroporto intercontinentale di Malpensa, finalizzato a generare lo sinergie di sviluppo reciproco e dell'intero bacino del Nord Ovest".

PER PISA E FIRENZE GESTIONE UNICA - Gli aeroporti di Pisa e Firenze, stabilisce poi il testo normativo, sono considerati di particolare rilevanza strategica "a condizione che realizzino la gestione unica".(Public Policy) LEP

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