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PIANO LAVORO, DOMANI IL MINISTRO GIOVANNINI INCONTRA LE PARTI SOCIALI

lavoro 21 maggio 2013

PIANO LAVORO, DOMANI IL MINISTRO GIOVANNINI INCONTRA LE PARTI SOCIALI

(Public Policy) - Roma, 21 mag - Il Governo di Enrico Letta,
puntellato da Pd, Pdl e Scelta civica intende dare priorità
assoluta al lavoro. Ed una corsia preferenziale al pacchetto
di misure che nelle migliori intenzioni dovrebbe creare
nuovi posti di lavo per gli under 24, un intervento a tutto
tondo per contrastare l'alto tasso di disoccupazione,
soprattutto tra i giovani.

Al piano lavora il ministro Enrico Giovannini, che domani
incontrerà nella sede del ministero del lavoro le parti
sociali per illustrare il pacchetto di norme, che potrebbe
essere varato entro la fine di giugno. Anche il capo dello
Stato Giorgio Napolitano è tornato ieri a spronare le forze
politiche e l'Esecutivo con un invito a rilanciare "il ruolo
centrale del mondo del lavoro" a fronte di una "crisi
angosciante e drammatica".

Tra le misure al vaglio: una forbice più stretta per i
contratti a termine (con la possibilità di accorciare
l'intervallo tra un contratto e l'altro, che con la riforma
di Elsa Fornero, ex ministro del Lavoro, è passato a 90
giorni), ma anche la staffetta generazionale (per un
"anziano" che esce entrano uno/due giovani). Ma se nel primo
caso l'intervento è a costo zero, nel secondo occorrerà
trovare le giuste coperture.

La staffetta generazionale "è una buona idea", ha detto
stamani il ministro della Pubblica amministrazione Gianpiero
D'Alia ma "dobbiamo vedere come attuarla".

D'Alia, a margine della presentazione del rapporto sulla
formazione nella Pa, ha sottolineato come nel settore
pubblico ci siano "115 mila precari e circa 70 mila idonei o
vincitori di concorso le cui graduatorie sono state
prorogate a causa del blocco del turn over". Questione già
posta al collega di Governo titolare del dicastero del
Lavoro. Sulla questione dei precari nella Pubblica
amministrazione, D'Alia ha convocato per martedì prossimo i
rappresentanti delle organizzazioni sindacali. (Public
Policy)

FEG

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