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POLITICHE 2013, BERLUSCONI: SE MONTI NON ACCETTA GUIDERÒ IO I MODERATI

14 dicembre 2012

"NOI VOGLIAMO PIÙ EUROPA NON MENO EUROPA"

(Public Policy) - Roma, 14 dic - "Ai colleghi del Partito
popolare europeo ho ribadito di avere già chiesto al
professor Monti di essere il punto di riferimento per una
vasta aggregazione di moderati con al centro il Pdl. Spero
che Monti voglia accettare questa offerta. Con lui potremo
mettere insieme i moderati che sono da sempre la maggioranza
del Paese battendo la sinistra di Vendola e Bersani".
Silvio Berlusconi, intervistato dal direttore di Studio
Aperto e Tg4 Giovanni Toti, ritorna sul vertice del Partito
popolare europeo che si è svolto ieri a Bruxelles.
"Ieri sono stato coccolato, sono tutti amici. Ho letto che
sarei stato addirittura processato, niente di più falso.
L'equivoco è nato dal fatto che qualcuno dei leader europei,
Junker era stato informato male della situazione da alcuni
giornali italiani, che hanno fatto pensare addirittura che
stessi conducendo una campagna antieuropea".
Berlusconi rassicura: "Dal vertice è emerso con chiarezza
che vogliamo più Europa e non meno Europa, Vorremmo
un'Europa più unita dal punto di vista monetario, nella
politica estera e della difesa. Ho sempre detto questo e
basterebbe un piccolo sforzo per recuperare queste mie
dichiarazioni", alludendo ai giornalisti.
Berlusconi chiarisce anche che, se Monti non accetterà
l'offerta di guidare la coalizione dei moderati, sarà lui il
candidato premier alle prossime elezioni, e cita l'"effetto
B." che dà il Pdl in rimonta nei sondaggi dopo la sua
ridiscesa in campo.
È anche necessario, per l'ex premier che il voto alle
prossime elezioni non venga disperso: "Per cambiare la
politica del nostro Paese i moderati devono concentrare i
loro voti, dando la maggioranza a una sola formazione
politica". (Public Policy)

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