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POLITICHE 2013, BERSANI AL WSJ: RISPETTEREMO GLI IMPEGNI PRESI IN EUROPA

Bersani 10 dicembre 2012

(Public Policy) - Roma, 10 dic - Se vinceremo le elezioni
"rispetteremo gli impegni presi sul fronte dell'economia e
del 'fiscal compact' in Europa". Lo ha detto il segretario
del Pd, Pier Luigi Bersani, in un'intervista al Wall Street
Journal.

Pier Luigi Bersani, dopo le dimissioni di Mario Monti, ha
rassicurato i mercati e la comunità internazionale,
spiegando che la sua coalizione è molto diversa da quella
che portò in passato alla fine anticipata del Governo Prodi:
"Concordo che in passato i governi di centrosinistra hanno
offerto un'immagine di divisioni, come nell'ultimo governo
Prodi. Ma all'epoca c'erano dodici partiti diversi, e non
c'era ancora il Pd. Oggi le cose sono diverse. Il nostro
partito è la maggiore forza politica italiana e ha una sua
identità".

"Rispetteremo gli impegni presi con l'Unione europea - ha
aggiunto - e li faremo nostri. Io credo che sarà possibile
raggiungere il pareggio di bilancio in termini strutturali
il prossimo anno".

Sul tema del fiscal compact, Bersani ha poi precisato che
la revisione evocata dal suo consigliere economico Stefano
Fassina non implica che l'Italia debba lasciare l'accordo,
ma "mette soltanto in luce un problema, e cioè che la
politica dell'Unione europea non si può concentrare
esclusivamente sull'austerità. Tutto questo ha sollevato un
vero problema sociale in Italia e in Europa".

"Sono sicuro - ha aggiunto - che il prossimo anno la
situazione europea favorirà una discussione e una
rivisitazione delle politiche economiche e fiscali non per
superarle, ma per migliorarle con correzioni orientate ad
una maggiore flessibilità".

Sulla futura coalizione di centro-sinistra, Bersani pensa a
una larga alleanza con le forze moderate, puntando al
rinnovo generazionale: "Un mix di personalità. Ci saranno
quelli che hanno grande esperienza, ma anche giovani che
hanno già dimostrato il loro valore sul campo. Chiederò a
Matteo Renzi - ha aggiunto - di essere più coinvolto nel
dibattito interno al nostro partito".

Su un possibile secondo mandato di Mario Monti il leader
democratico ha detto: "Non credo che ci troveremo in una
situazione del genere, senza una larga maggioranza intendo.
Se fosse così, la soluzione non sarebbero né Monti né
Bersani, bensì nuove elezioni". (Public Policy)

SOR

 

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