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POLITICHE 2013, IL NUOVO PROGRAMMA DEL PDL IN PILLOLE /SCHEDA

bandiere_pdl 15 gennaio 2013



(Public Policy) - Roma, 15 gen - Il Pdl ha presentato il
programma elettorale 2013 in cui si impegna a realizzare,
entro la prossima legislatura, specifici punti
programmatici, come lo sviluppo delle imprese e del lavoro,
la riforma fiscale e la riduzione dei costi dello Stato e
della politica.

ISTITUZIONI MODERNE PER LO SVILUPPO DEL PAESE
Il Pdl ha inserito nel programma una serie di riforme e di
revisioni delle istituzioni. Tra le più importanti ci sono
l'elezione diretta e popolare del presidente della
Repubblica, riforma del bicameralismo, Senato federale e
dimezzamento del numero dei parlamentari, revisione dei
regolamenti parlamentari e snellimento delle procedure
legislative e abolizione delle Province tramite modifica
costituzionale.

Sul dimezzamento dei costi della politica, il Pdl intende
abolire il finanziamento pubblico dei partiti.

DEBITO PUBBLICO
In 5 anni, il Pdl vorrebbe portare il rapporto debito-Pil
sotto il 100%. "Attacco complessivo al debito pubblico da
400 miliardi basato su: vendita immobili pubblici, messa sul
mercato anche di partecipazioni azionarie pubbliche sia
statali che locali, convenzioni fiscali con la Svizzera per
le attività finanziarie detenute in quel Paese".

Secondo il programma, verrà costituito un grande fondo di
obbligazioni a cui lo Stato dovrà conferire parte del suo
patrimonio pubblico.

A tutela degli interessi nazionali, "rigoroso criterio di
reciprocità con gli altri Paesi, per evitare attacchi a
danno delle aziende strategiche: privatizzare sì, svendere
no".

SPESA PUBBLICA
Sulla spesa pubblica, il Pdl vuole intervenire con una
forte riduzione, per un risparmio di almeno 16 miliardi
all'anno.

Inoltre, sarà prevista una riduzione di una quota pari al
3% delle attuali Tax expenditures e ogni legge di spesa
dovrà avere una scadenza (Sunset legislation).

LA RIFORMA FISCALE
Per quanto riguarda la riforma fiscale, nel programma sono
inseriti diversi punti che prevedono l'abbassamento delle
tasse "per lo sviluppo del Paese": eliminazione dell'Imu
sulla prima casa, nessuna patrimoniale o aumento dell'Iva,
azzeramento, in 5 anni, dell'Irap, a partire dal lavoro, con
priorità alle piccole imprese e agli artigiani e diminuzione
della pressione fiscale di 1 punto all'anno (5 punti in 5
anni).

Inoltre, viene prevista la detassazione degli utili
reinvestiti in azienda, revisione e riduzione dei poteri di
Equitalia e semplificazione degli adempimenti fiscali delle
Pmi, degli artigiani e dei lavoratori autonomi.

IMPRESE, LAVORO E PROFESSIONI
Il Pdl vuole riconoscere alle imprese, per le nuove
assunzioni di giovani a tempo indeterminato, una detrazione
(come credito di imposta) dei contributi da versare per il
lavoratore assunto, per i primi 5 anni. L'occupazione
giovanile di apprendistato sarà totalmente detassata fino a
4 anni.

Per le libere professioni, vuole valorizzare e riconoscere
le funzioni sussidiarie di pubblico interesse.
Come scritto nel programma, il Pdl vuole sostituire
l'attuale sistema dei sussidi alle imprese con una riduzione
delle tasse sul lavoro e sulla produzione.

La Cassa depositi e prestiti, con particolare attenzione
alle predisposizioni territoriali degli azionisti, verrà
utilizzata per finanziare l'innovazione e garantire i
crediti alle esportazioni.

Inoltre, le imprese commerciali di piccola dimensione
verranno tutelate e valorizzate, per salvaguardare la
coesione sociale delle comunità locali.
Per favorire le imprese di giovani imprenditori, invece,
verranno previsti vantaggi fiscali per le imprese under 35
per 3 anni.

Infine, ritorno alla Legge Biagi per uno "Statuto dei
Lavori" e risoluzione della questione esodati.

INFRASTRUTTURE
Per lo sviluppo delle infrastrutture e project financing,
secondo il programma, verrà previsto l'uso della leva
fiscale (come credito d'imposta). Verrà introdotta una nuova
legge obiettivo "Infrastrutture per l'Italia": azioni mirate
per snellire le procedure e approvare più velocemente le
infrastrutture necessarie per il Paese.

Il nuovo progetto "Adotta una infrastruttura" prevederà,
per chi finanzia un piano infrastrutturale, una detrazione
delle imposte del 90% e la possibilità di partecipare alle
attività di controllo.

Per quanto riguarda il trasporto, il Pdl vuole potenziare
la logistica e lo spostamento merci e realizzare e
potenziare le linee ferroviarie, anche ad alta velocità,
partendo dalla Torino-Lione.

PUBBLICA AMMINISTRAZIONE
Le progressioni di carriera, come prevede il programma,
verranno favorite per merito privilegiandole rispetto a
quelle per anzianità.

Inoltre, verrà incentivata la produttività nella Pubblica
amministrazione, definendo sanzioni per il mancato rispetto
dei tempi di risposta a famiglie e imprese.

Infine, viene prevista dal programma la piena applicazione
delle norme sulla mobilità obbligatoria nel pubblico impiego
e previsione, anche per la Pa, solo di mandati dirigenziali
a tempo determinato rinnovabili.

ENERGIA
Il Pdl inserisce nel programma un piano energetico
nazionale: tenere conto dello sviluppo delle fonti
rinnovabili, dello stato della rete e degli impianti
previsti, oltre che ad una diminuzione delle tasse che
incidono sul costo dell'energia.

Il Pdl vuole anche incentivare ed incrementare non solo gli
investimenti per le nuove tecnologie e ridurre così i
consumi, ma anche realizzare la smart grid, per aumentare
l'efficienza delle reti di trasmissione di energia elettrica.

AMBIENTE, RIFIUTI E GREEN ECONOMY
All'interno del suo programma, il Pdl prevede un nuovo
piano per il riassetto idrogeologico del Paese.

Sul tema rifiuti, "è necessario realizzare cicli integrati
regionali di smaltimento, con l'obiettivo
dell'autosufficienza e incentivare la raccolta differenziata
e la riduzione della produzione dei rifiuti".

Per quanto riguarda la green economy, "bisogna puntare su
quattro settori strategici: eco-innovazione, fonti
rinnovabili, riciclo dei rifiuti e mobilità sostenibile".
Infine, misure contro gli abbandoni degli animali come
strumento di lotta al randagismo.

WELFARE
Definizione di welfare per il Pdl: "Un modello basato sulla
tradizione sussidiaria italiana e incentrato sul valore
della persona, della famiglia, del lavoro e del rapporto con
il territorio".

Il programma prevede un buono-dote o credito di imposta per
la libera scelta nei servizi del welfare, oltre che una
stabilizzazione e raddoppio del 5 per mille.
Ripristino delle opportunità di accesso ai servizi pubblici
a domanda individuale per i cittadini italiani.

CASA E EDILIZIA
Il Pdl vuole favorire l'acquisto e il riscatto per gli
inquilini che vivono nelle case degli enti pubblici e,
attraverso il nuovo piano casa,:

a) realizzare alloggi di edilizia convenzionata, popolare,
libera, in affitto agevolato attraverso incentivi fiscali,
premi volumetrici, semplificazione delle procedure per il
recupero di aree già edificate o dismesse;

b) incentivare e agevolare il recupero del patrimonio
immobiliare italiano e adeguarlo secondo princìpi di
risparmio, efficienza energetica e messa in sicurezza
antisismica.

Inoltre, ripristinare le condizioni di parità per i
cittadini italiani nelle assegnazioni degli alloggi di
edilizia residenziale pubblica. (Public Policy)

DAP

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