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POLITICHE 2013, LE REAZIONI DEI QUOTIDIANI STRANIERI ALLE DIMISSIONI DI MONTI

Silvio Berlusconi, Mario Monti 10 dicembre 2012

(Public Policy) - Roma, 10 dic - Sarà un caso, ma l'articolo
che il domenicale del quotidiano inglese The Guardian (The
Observer) dedica all'Italia non parla nè di Mario Monti nè
di Silvio Berlusconi, ma di un generale romano dell'epoca
aureliana, Marco Nonio Macrino (che ispirò la figura de "Il
gladiatore" di Ridley Scott) e della sua tomba.

I tagli del 20% per la manutenzione dei siti archeologici, infatti,
potrebbero costringere la soprintendenza a "ricoprire di
terra l'intero sito (scoperto nel 2008; Ndr) per
preservarlo", in attesa di tempi migliori.
Chissà se Tom Kington, autore dell'articolo, abbia
maliziosamente pensato anche alla situazione
politico-economica del nostro Paese, e al rischio che il
lavoro di Mario Monti per rimettere a posto i conti venga
messo da parte "in attesa di tempi migliori". Fatto sta che
il lunedì il quotidiano progressista londinese dedica
addirittura un liveblog all'Italia e ai rischi che la caduta
del Governo tecnico potrebbe arrecare ai mercati
internazionali: "The Italian stock market is a sea of red
this morning", titola uno dei primi post.

NYTIMES: DA MONTI TECNICO A MONTI POLITICO?

Se gli inglesi si preoccupano (almeno il Guardian) per la
stabilità dell'Eurozona, i cugini statunitensi analizzano la
situazione da un punto di vista più strettamente politico:
"Esce Monti il tecnocrate, entra Monti il politico?", titola
il quotidiano liberal, che parla di un sistema politico
italiano "caotico".

"Anche se il signor Monti - scrive Rachel Donadio - decide
di non correre come candidato, la sua decisione di
dimettersi getta le basi per una battaglia che lo
contrappone - un tecnocrate sottilmente ironico che ha
partecipato venerdì alla prima della Scala, il 'Die
Lohengrin' di Wagner - a Berlusconi, che ha fatto il suo
annuncio dal centro di allenamento della sua squadra di
calcio, il Milan".

"Berlusconi - si legge
ancora sul New York Times - sempre in sintonia con lo stato
d'animo nazionale, anche degli elettori sempre più stanchi
di lui, ora sembra pronto a lanciare una campagna populista
criticando il signor Monti per aver rifilato misure
impopolari nei confronti degli italiani". Ma dimettersi ora,
"piuttosto che all'inizio del prossimo anno come ci si
aspettava", getta comunque, volente o nolente, "Monti nella
mischia".

EL PAÍS: PUNITA ANCHE LA SPAGNA
Preoccupati per la loro sorte, dopo le dimissioni di Monti,
anche gli spagnoli: "I mercati puniscono Italia e Spagna",
titola il quotidiano madrileno. "Mentre Monti - scrive nel
suo articolo Pablo Ordaz - cerca di spiegare la sua
decisione e insiste nel dire che non sa quale sia il suo
futuro politico, Berlusconi aggiunge benzina sul fuoco.

Nelle ultime ore ha annunciato un eventuale nuovo accordo
con gli ex alleati leghisti, ha attaccato il Governo tecnico
e ha cercato di seminare la discordia nelle file nemiche,
dando al perdente delle primarie di centrosinistra, il
sindaco di Firenze Matteo Renzi, una posizione accanto a
lui" (rifiutata da Renzi; Ndr).

"A livello pratico - si legge ancora - più elevati premi di
rischio dei Paesi periferici mettono in pericolo la
stabilità di cui hanno goduto il debito spagnolo e quello
italiano, in quanto la Bce ha annunciato ai primi di
settembre il suo piano per garantire la stabilità dell'euro.

Con questo, ha costruito una rete di sicurezza virtuale per
i Paesi sotto pressione, in particolare Spagna e, sullo
sfondo, l'Italia stessa".

I FRANCESI: BERLUSCONI È RISORTO DAI MORTI
"Ogni volta che cade da cavallo, il Cavaliere si rimette
subito in sella", scrive Didier Lousi nel Courrier Picard,
mentre Sylvain Bourmeau del quotidiano socialista Libération
parla di un Berlusconi "risorto" e di "attore sempiterno".
Sono solo alcuni dei commenti raccolti da Le Monde per
riassumere i sentimenti della stampa transalpina in merito a
un ritorno in pista dell'ex premier.

Su Les Echos Nicolas Barr avverte: "Il peggio che può
capitare in Italia sarebbe la ricaduta in una crisi politica
che spezzi il ritmo delle riforme di Mario Monti". Le Monde
lancia poi una videochat con il suo corrispondente da Roma,
Philippe Ridet, dal titolo emblematico: "Il ritorno a potere
di Berlusconi è possibile?".

SÜDDEUTSCHE ZEITUNG: LE PREOCCUPAZIONI DI REGLING
Il capo dei fondi di salvataggio Ue (Esm e Efsf), Klaus
Regling, intervistato dal quotidiano liberale tedesco, ha
messo in guardia l'Europa dopo le recenti turbolenze
italiane: "L'Italia ha fatto lo scorso anno importanti
riforme, i mercati sono rimasti soddisfatti, ma hanno
risposto in maniera allarmata agli ultimi sviluppi. Per
l'Italia, come per l'intera Unione monetaria, è importante
che il processo di riforma continui".

I RUSSI GLI UNICI A PARLARE DEI PROCESSI DI BERLUSCONI

"L'annuncio - si legge sul sito dell'emittente parastatale
russa, Russia Today - è arrivato in mezzo ai problemi legali di
Berlusconi, accusato di frode fiscale all'inizio di
quest'anno. L'ex primo ministro è sotto processo con
l'accusa di aver pagato per fare sesso con una prostituta
minorenne, un'accusa respinta con forza dal diretto
interessato. Il 76enne uomo politico si è dimesso nel
novembre del 2011 a causa dei problemi economici
dell'Italia". (Public Policy)

GAV

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