Public Policy
Facebook Twitter Feed RSS

POLITICHE 2013, TABACCI: AVVERSARI SONO I POPULISMI NON LA SINISTRA RADICALE

03 gennaio 2013

(Public Policy) - Roma, 3 gen - Bruno Tabacci difende
l'alleanza Sel-Pd e la politica economica di Stefano Fassina
(Pd) dopo gli attacchi del premier Mario Monti questa
mattina su Rai Uno. Monti ha parlato di un Pd che deve
"silenziare la parte conservatrice del movimento", ovvero le
ali più estreme che comprendono anche la Cgil e la Fiom.

Tabacci, che della coalizione del centro sinistra fa parte
con una sua formazione lanciata venerdì scorso, dal nome
Centro democratico e che ha partecipato alle primarie per la
premiership dell'alleanza, posizionandosi ultimo, così
commenta su Facebook: "Il Paese per voltare pagina e
ricominciare a crescere ha bisogno di una profonda
rivoluzione culturale, etica e morale. Ha bisogno di
trasformare la propria scala di valori e di abbracciare
nuovi stili di vita e abitudini di consumo. Il lavoro
impostato dal professor Monti, integrato da una forte spinta
sociale, poteva costituire una valida base da cui ripartire
a cui certamente anche il centro-sinistra di Bersani avrebbe
dato il suo contributo positivo. Poteva essere questo un
patrimonio trasversale di qualità nella politica italiana".

Ma dopo la discesa in campo del premier, lo scenario
cambia: "La cosiddetta 'agenda Monti' è diventata un simbolo
della contesa elettorale - continua Tabacci - Di questo il
centro-sinistra è avvertito e si predispone ad un confronto
elettorale serio senza forzature. E dimostrerà di avere la
forza per vincere e per governare". Tabacci, poi, che è
anche assessore al bilancio del comune di Milano, oltre che
deputato iscritto al gruppo Misto, parla di Berlusconi,
Grillo e della sinistra antagonista, "questi sono i veri
avversari della buona politica e li dobbiamo indicare al
giudizio degli elettori". (Public Policy)

LAP

© Riproduzione riservata