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POLITICHE 2013, VENDOLA: OPERATO DEL GOVERNO MONTI DI STAMPO BERLUSCONIANO

foto (2) 03 gennaio 2013

(Public Policy) - Roma, 3 gen - "Noi non ci siamo rassegnati
al porcellum. Con un partito nato appena due anni fa,
abbiamo deciso di spartire il potere di decisione dei
candidati con i cittadini, come un processo allargato". Lo
ha detto Nichi Vendola, leader di Sel, durante la conferenza
stampa nella sede del comitato nazionale del partito,
commentando le primarie parlamentari di fine dicembre.

Rivolgendosi al premier Mario Monti e al leader dell'Udc,
Pier Ferdinando Casini, Vendola ha detto: "Le primarie hanno
fondato una coalizione che non c'era, hanno fondato un
processo politico che ha come leader Pier Luigi Bersani.
Monti e Casini non sanno cosa voglia dire questa scelta
democratica".

"Il racconto che fa Monti - ha aggiunto - è quello di un
Paese che vede la luce della fine del tunnel, ma non è così.
L'operato del governo Monti è di stampo berlusconiano. La
verità è che Monti nasconde clamorosamente gli insuccessi
del suo Governo. Monti considera conservatorismo tutto ciò
che ha che fare con la difesa dei diritti dei lavoratori e
delle lavoratrici.

Credo che il modo dimesso del premier esprima un istinto al
comando che è tipico di un'arroganza di una certa borghesia
italiana. Saremo felici di sconfiggerlo alle elezioni".

"Noi lottiamo per vincere
queste elezioni, non possiamo sapere chi verrà eletto. Per
noi l'importante è tener fede al programma, su cui
chiederemo il voto agli elettori. Non possiamo fare le
previsioni per sapere chi saranno i nostri alleati, ci
interessa di più attuare il programma".

"Sono io il maggiore avversario di Mario Monti e insieme a me tutto quello che
profuma di sinistra Un accordo post-elettorale con lui è "assolutamente
impossibile. Io combatto tutto ciò che è di destra", ha
detto Vendola. "Monti in questo momento - ha aggiunto - si
candida come allenatore della squadra in campo, dicendo che
la partita l'ha già vinta. In realtà deve giocare la
partita, senza monopolizzare la televisione con i suoi
interventi come fa Berlusconi".

"Innovare è migliorare la
vita delle persone. Con Monti, invece, ci troviamo di fronte
al dimagrimento dello stato sociale, di fronte ad un'Italia
che sprofonda nella recessione. Monti ha molta abilità
propagandistica, usa gli spazi televisivi non per raccontare
l'Italia, ma per farsi pubblicità. Cerca di dare una visione
dell'Italia molto edulcorata, pensando di essere candidato a
decidere l'agenda del prossimo Governo".

Il presidente della Regione Puglia ha inoltre
detto di volersi battere per una Europa federale e unita.
"Oggi l'Unione europea è messa a repentaglio da politiche
cieche di austerità. Noi l'Ue l'amiamo perché è un esempio
di civiltà. Per Monti cancellare il Novecento dove si sono
legittimati i diritti dei lavoratori è l'innovazione. Io non
posso accettare queste idee e ora non si fa altro che
discutere dell'Agenda Monti, come se fosse l'unico punto di
riferimento". (Public Policy)

SOR

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