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Pos, Confesercenti: le banche si rifiutarono di azzerare le commissioni sulla benzina

bancomat 16 settembre 2014

ROMA (Public Policy) - "Ci sono delle iniziative lodevoli da parte di alcune banche ma quando si è trattato di dire alle banche di azzerare le commissioni" per l'utilizzo del Pos "per i pagamenti con moneta elettronica del carburante sotto i 100 euro, le banche hanno detto di no anche se c'era una legge che lo prevedeva". Lo sottolinea Confesercenti rispondendo a una domanda durante un'audizione in commissione Finanze alla Camera.

Secondo Confesercenti i pagamenti con carte di debito e credito in Italia costa di più perché "siamo meno evoluti tecnologicamente di altri Paesi in cui l'utilizzo della moneta elettronica è più elevato e quindi costa di meno. Inoltre in Italia la gestione da parte degli istituti di credito è meno efficace rispetto alla gestione di altri istituti di credito stranieri".

Quanto poi all'utilizzo per il contrasto all'evasione fiscale, secondo Confesercenti "vorremmo che il problema sia affrontato come priorità per il Paese, ma l'obbligo di Pos non è il sistema giusto per contrastare l'evasione ma per ristabilire un corretto rapporto tra cittadino, imprese e banche. Poi certo la tracciabilità tutela tutti. Quindi benvenga la moneta elettronica ma i costi nn vengano fatti gravare sulle spalle degli esercenti": (Public Policy)

VIC

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