Public Policy
Facebook Twitter Feed RSS

Poste, incentivi differenti per favorire partecipazione a privatizzazione

poste 07 maggio 2014

ROMA (Public Policy) - "Al fine di favorire la partecipazione all'offerta del pubblico indistinto di risparmiatori" nella cessione da parte dello Stato di Poste italiane, "ivi incluso i titolari di conti correnti postali, e la conseguente massima diffusione dell'azionariato, potranno essere previste forme di incentivazione, anche differenziate, in termini di prezzo e/o priorità in sede di assegnazione". È un comma inserito nel dpcm per la privatizzazione di Poste.

Il comma recepisce un'osservazione della commissione Lavori pubblici al Senato che invitava il governo a valutare la possibilità di introdurre forme agevolate di acquisto delle azioni cedute a favore dei piccoli risparmiatori e correntisti postali. Altre osservazioni fornite da altre commissioni sono state ritenute già rientranti nel dpcm, mentre altre non potevano essere accolte perchè esulavano dalla materia oggetto del decreto.

Il provvedimento, che prevede la cessione del 40% del gruppo Poste italiane, è stato approvato dal cdm lo scorso 24 gennaio e inviato alle Camere per il parere obbligatorio, ma non vincolante, delle commissioni. che si sono espresse favorevolmente. (Public Policy)

FRA

© Riproduzione riservata