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Poste, Sarmi: con Cdp presto un nuovo contratto

poste 11 febbraio 2014

ROMA (Public Policy) - "Le relazioni" di Poste "con i mercati finanziari è consolidata da tempo. Un punto di novità è stato il collocamento di un prestito obbligazionario a luglio dello scorso anno: abbiamo voluto aderire a una nuova sottoscrizione. Questo è un tema che ci dice che Poste ha il rating delle agenzie da dieci anni. Poi che questo collocamento è andato particolarmente bene perché dai numeri vediamo che è stata l'immissione più vantaggiosa. C'è stata una grandissima richiesta: dopo un'ora abbiamo avuto offerte 5 volte più alte di quella di partenza con il concorso di 200 soggetti. Quindi la descrizione di Poste è risultata come quella di un'azienda sicura e solida" a livello internazionale.

Lo dice l'amministratore delegato di Poste italiane SpA, Massimo Sarmi, in audizione nella commissione Trasporti della Camera sul progetto di privatizzazione dell'azienda.

"Con Cassa depositi e prestiti - aggiunge - avevamo una convenzione triennale che è scaduta. Ma sono in essere contatti per la chiusura di un nuovo contratto che dovrebbe avere una durata anche più ampia, di cinque anni, nell'interesse di entrambi. Un altro tema in via di finalizzazione è il cosiddetto contratto di programma per l'erogazione del servizio universale. Il mio auspicio personale è che si trovi un maggior equilibrio con l'introduzione di più materie che sono più consone con i tempi, come ad esempio l'inclusione del digital divide". (Public Policy)

VIC

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