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PPE, REUL (CDU): SPERO IN MONTI, BERLUSCONI CERCA SOLO PUBBLICITÀ /INTERVISTA

Berlusconi_Ppe 13 dicembre 2012

(Public Policy) - Roma, 13 dic - (di Laura Preite) Terminato
il vertice del Partito popolare europeo a Bruxelles, a cui a
sorpresa ha partecipato anche il premier Mario Monti,
chiediamo a Herbert Reul, capogruppo Cdu al Parlamento
europeo di commentare la decisione di Silvio Berlusconi di
tornare in campo e gli attacchi alla politica tedesca,
definita "egemone".

La Cdu (Christlich Demokratische Union) fa parte della
coalizione del Partito popolare europeo al Parlamento di
Bruxelles, di cui è membro anche il Pdl. La leader è la
cancelliera tedesca, Angela Merkel.

D. ERA AL SUMMIT DEL PPE QUESTA MATTINA A BRUXELLES?
R. No, non c'ero al summit, ma non mi piace che Berlusconi
fosse lì. Non capisco come possa pensare di tornare in
politica, e non penso che sia buono per il Partito popolare
e per i colleghi italiani del Pdl, i suoi colleghi di
partito.

D. PERCHÉ?
R.Non penso che sia buono per le loro possibilità di essere
rieletti. Sono un po' preoccupato, ma sono decisioni che
spettano ai parlamentari europei del Pdl, e a Berlusconi, a
cosa alla fine deciderà. La mia visione personale è che non
sia bene per il Ppe e per i nostri membri italiani che lui
si ricandidi.

D. STATE PENSANDO DI ESPELLERE IL PDL DAL PPE?
R.No, assolutamente no. Non so cosa succederà all'interno
del Pdl con la decisione del suo leader di ricandidarsi.
Penso che dobbiamo aspettare e poi decideremo.

D. BERLUSCONI HA ATTACCATO LA GERMANIA DICENDO CHE HA UN
COMPORTAMENTO EGEMONE IN EUROPA, COSA NE PENSA?
R. In passato Berlusconi sfruttava ogni occasione buona per
stare vicino alla Merkel, era molto amichevole e ora ha
cambiato atteggiamento. Non capisco, questo tipo di
comportamento non ha niente a che fare che una politica che
vuole risolvere i problemi, pragmatica e riguarda solo la
sua discesa in campo e la voglia di tornare a vincere.

Ma non abbiamo tempo per
questi giochi. La crisi economica che viviamo è troppo
complicata. Penso che abbiamo bisogno di politici come Monti
o Mario Mauro (capodelegazione Pdl al Parlamento europeo,
ndr). Sono molto rigorosi, guardano ai problemi e cercano
una soluzione. Certo non è facile, ma fare come Berlusconi,
cambiare idea ogni minuto, è terribile.

D. C'È QUALCOSA DI PERSONALE NELL'ATTRITO TRA MERKEL E
BERLUSCONI?
R. Non lo so, ma non penso, è solo la situazione ed è il
modo per Berlusconi per rendersi popolare, ancora
interessante. Ma non serve per risolvere i problemi reali.

D. PENSA CHE BERLUSCONI SE VINCESSE LE PROSSIME ELEZIONI
POTREBBE METTERE IN PERICOLO LA STABILITÀ EUROPEA?
R. No, non vincerà. La stabilità europea non è un gioco, la
situazione è molto seria e la sua candidatura, il fatto che
faccia interviste, non fa bene all'Europa. Ma alla fine,
passati questi mesi oscuri, si risolverà tutto ciò perché
Berlusconi non vincerà.

D. E SE MONTI SI CANDIDASSE E VINCESSE, LA CDU SAREBBE
FELICE?
R. Non so se sarei felice, ma me lo auguro. Non è il mio
lavoro commentare questo tipo di decisioni, ma penso che
Mario Monti più di altri sia interessato veramente a
risolvere i problemi, e a me piacciono di più questo tipo di
persone piuttosto che coloro che cercano solo facile
pubblicità. Non sto dicendo che Monti è il migliore leader
in assoluto, ma può fare "a good job", un buon lavoro.

D. VEDE BENE MONTI MEMBRO DEL PPE?
R. Se è quello che vuole fare sì. Che diventi o no membro
della coalizione, spero comunque che possa essere
responsabile del futuro politico dell'Italia nei prossimi
anni. (Public Policy)

LAP

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