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A scuola dopo un concorso? La risposta dei precari

scuola 03 aprile 2015

ROMA (Public Policy) - I docenti precari presenti nelle graduatorie d'istituto "non rientrano nel piano assunzioni" previsto dal ddl Buona scuola "solo perché la loro abilitazione non ha valore concorsuale. A scuola si entra per concorso, lo dice l'articolo 97 della Costituzione e noi lo sappiamo, ma purtroppo a scuola ci siamo già. Ci siamo da anni".

A dirlo, in audizione di fronte le commissioni Cultura e Istruzione di Camera e Senato, Nicola Iannalfo rapresentate del Coordinamento docenti precari riguardo al ddl Scuola. "La stessa Costituzione - ha aggiunto - nel momento in cui stabilisce che a scuola ci si entra per concorso specifica anche 'fatti salvi i casi previsti dalla legge'".

"Il precariato è un anomalia che deve essere considerata transitoria che non piace a nessuno", ha proseguito. "Questa cosa sembrerebbe risolvere questo problema con l'assunzione di 100mila insegnati, ma emerge la stratificazione del precariato. Paradossalmente non tutti i precari saranno assunti. Questo corollario è caratterizzato dalla famigerate graduatorie d'istituto, composte da docenti molto attivi". Chi fa parte delle GI "non sono persone giovani, neolaureati, non sono docenti senza esperienza; anzi sono docenti che sono stati abilitati". (Public Policy) SOR

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