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Prescrizione, il testo base è pronto per l'esame. Il 12 febbraio emendamenti

giustizia 03 febbraio 2015

ROMA (Public Policy) - Aumentato di un quarto, rispetto al massimo della pena edittale, il tempo dopo il quale la prescrizione estingue il reato; la prescrizione dei reati commessi nei confronti dei minori inizierà a decorrere al compimento del 14esimo anno di età del minorenne, indipendentemente da quando il reato è stato commesso; sospensione dei tempi di decorrenza della prescrizione tra il primo grado e il grado di appello per un massimo di due anni; sospensione di un anno dopo il deposito della sentenza di condanna in grado di appello, anche se pronunciata in sede di rinvio.

Sono questi i principali punti del testo base in tema di prescrizione - che riunisce le quattro proposte di legge presentate da Pd, M5s, Sc e Ap - adottato dalla commissione Giustizia alla Camera qualche settimana fa e che è pronto ad essere discusso, sulla base anche degli emendamenti che verranno presentati 12 febbraio. A seguito dell'aumento di un quarto (per tutti i reati) dei tempi di prescrizione, il testo - per ora - riscrive così anche l'articolo 161 del codice penale: "L'interruzione della prescrizione ha effetto per tutti coloro che hanno commesso il reato. La sospensione della prescrizione ha effetto limitatamente agli imputati nei cui confronti si sta procedendo".

Il testo unico aggiunge poi tre casi in cui scatterebbe la sospensione del corso della prescrizione: rogatorie all'estero, dal provvedimento che dispone una rogatoria sino al giorno in cui l'autorità richiedente riceve la documentazione richiesta, o comunque decorsi sei mesi dal provvedimento che dispone la rogatoria; perizie di lunga durata o di particolare complessità disposte in udienza preliminare o in dibattimento, per un periodo, comunque, non superiore a sei mesi; presentazione di dichiarazione di ricusazione ai sensi dell'articolo 38 del codice di procedura penale, dalla data della presentazione della stessa fino a quella della comunicazione al giudice procedente del provvedimento che dichiara l'inammissibilità della medesima.

Scomparsa dal testo base, rispetto alla proposta presentata il 16 dicembre scorso dai relatori Stefano Dambruoso (Sc) e Sofia Amoddio (Pd), il raddoppio dei tempi della prescrizione per i reati contro la Pubblica amministrazione, anche alla luce del testo anticorruzione del governo che aumenta le pene per corruzione e, di conseguenza, aumenta anche i tempi della prescrizione.

L'ufficio di presidenza della commissione Giustizia ha deciso infatti di far correre su due binari separati il ddl del governo (che contiene parte delle norme sul penale varate a fine estate e parte di quelle anti-corruzione varate a metà dicembre) e le pdl parlamentari in tema di prescrizione. La relatrice della pdl sulla prescrizione, Sofia Amoddio (Pd), ha però spiegato a Public Policy che "i due testi non sono impermeabili. Per esempio la norma sulla sospensione della prescrizione tra primo grado e grado di appello è presente in tutti e due i testi, che correranno insieme e sui quali si potrà intervenire come sempre attraverso emendamenti". (Public Policy) NAF

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