Public Policy
Facebook Twitter Feed RSS

Il programma Meads e l'Italia: Alfano rassicura i 5 stelle

missili difesa 30 gennaio 2017

ROMA (Public Policy) - "Allo stato attuale, l'Italia non ha assunto alcun impegno ulteriore nel programma" missilistico "Meads (Medium Extended Air Defence System) e gli stanziamenti previsti nel Dpp (Documento programmatico pluriennale) 2016-2018, pari a circa 3 milioni di euro per l'esercizio finanziario 2016, rappresentano unicamente il saldo di oneri residuali della fase di sviluppo, terminata nel corso del 2015, ovvero il 'completamento' di impegni già assunti, fin dal 2004".

Lo ha detto il sottosegretario alla Difesa, Gioacchino Alfano, rispondendo in IV commissione alla Camera a un'interrogazione del Movimento 5 stelle (a firma Luca Frusone).

Il sistema Meads, ha sottolineato ancora Alfano, "non può ritenersi un duplicato (come dicono i 5 stelle; Ndr) del sistema Samp/T (Surface-to-Air Missile Platform/Terrain) essendo stato progettato, sviluppato e qualificato per scenari diversi. Non si tratta, dunque, sul piano operativo, di una duplicazione quanto piuttosto di due sistemi complementari, rivolti a scenari e minacce di complessità e caratteristiche diverse".

Alfano ha concluso: "Gli investimenti effettuati nel programma MEADS hanno permesso alla Difesa di acquisire e sviluppare un complesso di conoscenze, con ritorni significativi nel settore delle tecnologie avanzate". (Public Policy) GAV

© Riproduzione riservata