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La proposta animalista firmata M5s: dall'abbandono alle torture

cane 03 luglio 2017

ROMA (Public Policy) - Da modifiche al codice penale per inasprire le sanzioni contro chi maltratta, abbandona o uccide animali a nuove norme in materia protezione per animali da compagnia, contrasto al bracconaggio ittico e reati per commercio di specie animali e vegetali in via di estinzione.

Senza scordare la nascita di una specifica sezione nella banca dati delle forze di polizia sui reati commessi sugli animali divisa per categorie: abbandono, abuso intenzionale e torture, abuso organizzato e abusi sessuali.

È quanto prevede, in sintesi, una proposta di legge alla Camera, a prima firma di Vittorio Ferraresi (M5s, che è anche il relatore della pdl), che ha iniziato, nel corso della settimana, il proprio iter in commissione Giustizia. Previsto, nell'iter parlamentare della pd,  anche l'abbinamento di molti altri progetti di legge in materia, di cui 5 firmati da Michela Brambilla (FI).

La pdl, come specifica la relazione illustrativa, interviene sull'aumento delle sanzioni per i reati commessi contro gli animali che devono assumere carattere rilevante per il fatto in sè, anche perchè, dice Ferraresi, "i soggetti in grado di compiere violenze e maltrattamenti sugli animali sono quelli che, più in generale, possono manifestare violenza nei confronti della componente meno difesa, tutelata e più fragile della società: donne e bambini".

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IAC

 

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