Public Policy
Facebook Twitter Feed RSS

Proposta Pd per i fondi Ue: a casa chi li utilizza male

ue 22 aprile 2014

ROMA (Public Policy) - Introdurre regole "che permettano un migliore impiego delle risorse messe a disposizione a valere sui fondi strutturali europei 2014-2020" facendo in modo che il governo controlli le regioni per evitare "un ingiustificabile spreco di risorse e di opportunità per il nostro Paese".

Come? Investendo "della responsabilità politica gli organi di vertice delle Regioni, nei cui confronti gli eventuali risultati negativi sull'impiego delle risorse dei fondi strutturali comporteranno la rimozione del presidente della giunta e lo scioglimento del consiglio, mediante il meccanismo disciplinato dall'art. 126 della Costituzione".

É questo l'obiettivo di una proposta di legge alla Camera presentata dal Pd (primo firmatario Giuseppe Lauricella) e che sarà presto assegnata all'esame della commissione competente per iniziare il suo iter. Secondo i proponenti il primo comma dell'art. 126 della Costituzione, che prevede i casi in cui il presidente della Repubblica possa sciogliere il consiglio e rimuovere il presidente della giunta, "non ha mai trovato applicazione, in quanto nessun consiglio regionale è finora stato svolto con provvedimento statale".

Una sua applicazione "in presenza di un ritardo nell'attuazione dei programmi cofinanziati dai fondi europei - si sostiene nella relazione illustrativa alla pdl - potrebbe presentare profili censurabili sotto il profilo della legittimità costituzionale in mancanza del requisito, se non del dolo, almeno della colpa grave dei soggetti incisi dalla censura".

La proposta dispone, pertanto, che la sanzione della rimozione del presidente della giunta e lo scioglimento del consiglio regionale "intervenga in caso di duplice insufficiente utilizzazione dei finanziamenti per i Programmi operativi regionali (Por; Ndr)". Sui quali, per i proponenti, dovrà vigilare con cadenza almeno annuale "l'Ispettorato generale per i rapporti finanziari con l'Unione europea (Igrue)".

I NUMERI Secondo i proponenti, secondo i dati del governo, il ciclo di programmazione 2007-2013 ha registrato "un target di spesa pari al solo 52,7% delle risorse programmate". (Public Policy)

IAC

© Riproduzione riservata