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PROTEZIONE CIVILE, GABRIELLI: FONDI INSUFFICIENTI PER QUALSIASI INTERVENTO

26 ottobre 2012

(Public Policy) - Roma, 25 ott - Il Capo della Protezione
civile, Franco Gabrielli, in audizione alla Camera in
commissione Ambiente lancia l'allarme: mancano risorse e
quelle che ci sono sono "del tutto insufficiente ad
assicurare qualsiasi intervento anche minimale".
Gabrielli sostiene che la Protezione civile si vede
costretta a prelevare dal Fondo per la previsione dei rischi
e lo spegnimento di incendi 52 milioni di euro per le spese
di funzionamento e che nel fondo rimarranno così appena 7
milioni di euro "del tutto insufficiente ad assicurare
qualsiasi intervento anche minimale".

"In via preliminare - scrive Gabrielli in un appunto al
presidente del Consiglio, Mario Monti - si deve evidenziare
l'importo complessivo delle risorse assegnate ai capitoli di
spesa di competenza dello scrivente Dipartimento che assomma
a 2,172 miliardi di euro circa, per il 2013". Cifra che,
sottolinea Gabrielli, ingloba anche lo stanziamento per il
pagamento di rate di mutuo (1.196.318.917 euro), i fondi
finalizzati "destinati da disposizioni normative a
specifiche finalità" (875.972.760 euro), oneri di
funzionamento per 42.358 euro. Ci sono poi 42,8 milioni di
euro per la gestione degli aerei Canadair per lo spegnimento
degli incendi, che sarebbero dovuti confluire nei bilanci
del Mef e del ministero dell'Interno. Infine, Gabrielli ha
ricordato il Fondo per la Protezione civile, che serve per
la previsione e prevenzione dei rischi e di spegnimento
degli incendi, che ammonta a 57,9 milioni euro.

Gabrielli annuncia che per far fronte a tutte le spese di
funzionamento del Dipartimento della Protezione civile, "si
dovranno prelevare 52 milioni di euro" proprio da questo
fondo. In cui quindi rimaranno "7 milioni di euro". Che,
sostiene Gabrielli, "sono del tutto insufficienti ad
assicurare qualsiasi intervento anche minimale".
"Si possono evidenziare - scrive Gabrielli - i seguenti
fabbisogni non coperti:

- 30 milioni di euro per la "previsione e prevenzione dei
rischi naturali nonché monitoraggio del territorio".
- 48 milioni di euro circa per l'attività di spegnimento
degli incendi boschivi
- 5 milioni per i rimborsi ai datori di lavoro e per
l'erogazione di contributi alle associazioni di volontariato
per gli interventi in emergenza e per l'attività di
prevenzione
-10 milioni circa per il mantenimento dei beni di
protezione civile di pronto impiego (tende, letti, ecc) per
l'assistenza immediata alla popolazione colpita dalle
calamità. (Public Policy)

VIC

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