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La questione della Cina 'economia di mercato'

cina 25 marzo 2016

ROMA (Public Policy) - "La questione del riconoscimento dello status di economia di mercato (Mes, Market Economy Status; Ndr) alla Cina riguarda la politica commerciale comune, che in base ai trattati rientra tra le materie di competenza esclusiva dell'Unione europea".

Nonostante questo, "nel ritenere che non esista alcun obbligo di riconoscimento del Mes alla Cina, il governo italiano valuta positivamente l'azione del presidente Juncker. In questa fase, chiediamo infatti che ogni eventuale proposta al riguardo da parte della Ue venga preceduta da un attento esame degli esiti della valutazione di impatto e sia accompagnata da un dialogo concreto con l'industria europea, al fine di individuare le migliori opzioni e alternative".

A dirlo è stata la viceministra dello Sviluppo economico, Teresa Bellanova, rispondendo in commissione Attività produttive a una interrogazione del Movimento 5 stelle a prima firma Filippo Gallinella.

Lo scorso gennaio il presidente della Commissione Ue Jean-Claude Juncker ha deciso di rinviare la decisione sull'entrata della Cina nel Mes al secondo semestre 2016, per effettuare ulteriori approfondimento.

Bellanova ha spiegato che sarebbe necessario, in questo quadro, anche "l'avvio da parte della Commissione di un efficace coordinamento internazionale con i maggiori partner (Usa in primis)".

Ad ogni modo la viceministra ha ribadito che il governo "continuerà ad attivarsi affinché l'Ue mantenga pienamente efficace la propria capacità di difendersi dalla concorrenza sleale dei Paesi terzi, opponendosi ad ogni iniziativa volta a indebolire la normativa antidumping comunitaria". (Public Policy) NAF

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