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QUIRINALE, DI STEFANO (CASAPOUND): RODOTÀ NON È RIVOLUZIONE, M5S CI HA DELUSI

19 aprile 2013

(Public Policy) - Roma, 19 apr - "Stefano Rodotà non è una
rivoluzione, siamo delusi dal Movimento 5 stelle". Risponde
così a Public Policy Simone Di Stefano, già candidato del
movimento di destra radicale CasaPound alla presidenza della
Regione Lazio, durante la manifestazione a piazza
Montecitorio contro la candidatura al Quirinale di Romano
Prodi, dove insieme ai militanti di Cp si sono ritrovati
anche Fratelli d'Italia, La Destra e Forza Nuova.

Qual è il vostro nome per il Quirinale? "Non proponiamo
nomi, non siamo in Parlamento. Ma vorremmo un cinquantenne
visto che è l'età minima per essere eletti. E ci aspettavamo
una proposta seria anche dal Movimento 5 stelle che invece
ha candidato un ottantenne (Stefano Rodotà; Ndr).

Francamente il M5s ci ha deluso molto, ma devono esserlo
ancora di più coloro che l'hanno votato. Ci aspettavamo una
rivoluzione, che qualcuno iniziasse a parlare di economia,
di mercato, di lavoro, di stipendi e invece i 5 stelle non
hanno fatto nulla di tutto questo".

D. PERÒ IL M5S È L'UNICO PARTITO CHE CHIEDE L'APERTURA
DELLE COMMISSIONI PERMANENTI PER INIZIARE A LAVORARE.
R. Hanno occupato le commissioni, ma con quali proposte?
Hanno presentato tre proposte di legge sugli omosessuali. I
diritti civili saranno pure importanti, ma non sono la
priorità di questo Paese.

D. PERCHÉ SIETE QUI OGGI?
R. Per dire che non può essere Romano Prodi il capo dello
Stato. Perché ha svenduto i beni di questa nazione. È colui
che ha venduto le aziende di Stato agli appetiti delle
finanze internazionali.

D. APPENA SIETE ARRIVATI IN PIAZZA AVETE CONTESTATO LE
ALTRE FORZE DELLA DESTRA. SIETE QUI TUTTI PER LO STESSO
MOTIVO, PERCHÉ LO AVETE FATTO?
R. Non siamo qui per Silvio Berlusconi, che ad oggi è il
più ricattabile di tutti. Siamo qui per contestare Romano
Prodi, ma non perché è un uomo di sinistra. Questi litigi
non ci interessano. CasaPound con il centrodestra non ha
niente a che spartire. (Public Policy)

SOR

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