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Ddl Rai, attese modifiche sul contratto di concessione

rai 29 settembre 2015

ROMA (Public Policy) - di Francesco Ciaraffo - La commissione Trasporti alla Camera ha fissato per giovedì alle 10 il termine per la presentazione degli emendamenti al ddl Rai. Oggi, apprende Public Policy, si svolgerà un incontro tra capigruppo di commissione e relatore, Vinicio Peluffo (Pd) proprio per parlare delle eventuali modifiche al testo.

Tra queste, ci sarà con molto probabilmente un intervento sulla concessione. Lo stesso Servizio studi della Camera, infatti, evidenzia che "andrebbe valutata l'opportunità di coordinare" la previsione di rinnovare il contratto di concessione del servizio pubblico ogni 5 anni con l'articolo 49 del testo unico dei servizi di media audiovisivi e radiofonici "che affida la stessa concessione alla Rai soltanto fino al 6 maggio 2016, in modo da allineare, ad esempio, la durata della concessione a quella quinquennale dei contratti di servizio".

NO GOVERNO IN CDA, ANCHE SE EX
Il cuore del provvedimento è rimasto inalterato. Il Senato non è intervenuto sul punto che stabilisce che il consiglio di amministrazione - come previsto dal testo del governo - passa da 9 a 7 membri che non saranno più nominati dalla commissione di Vigilanza e dal ministero dell'Economia, ma due eletti dalla Camera, due dal Senato, due di nomina governativa, designati dal Consiglio dei ministri su proposta del Mef, e uno designato dall'assemblea dei dipendenti (quest'ultimo deve essere titolare di un rapporto di lavoro subordinato da almeno 3 anni consecutivi).

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@fraciaraffo

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